L’Hellas comincia bene: con il Napoli finisce 3-0

Al "Bentegodi" si gioca Hellas Verona-Napoli, prima giornata della Serie A Enilive 2024/25. Dopo un primo tempo chiuso a 0-0, è forte la ripresa del Verona, che chiude il match con 3-0 con le reti di Livramento al 50esimo e una doppietta di Mosquera al 75esimo e al 93esimo. Il tabellino Hellas Verona-Napoli 3-0 Rete: 50' Livramento, 75'…

Al “Bentegodi” si gioca Hellas Verona-Napoliprima giornata della Serie A Enilive 2024/25. Dopo un primo tempo chiuso a 0-0, è forte la ripresa del Verona, che chiude il match con 3-0 con le reti di Livramento al 50esimo e una doppietta di Mosquera al 75esimo e al 93esimo.

Il tabellino

Hellas Verona-Napoli 3-0

Rete: 50′ Livramento, 75′ Mosquera, 90+3′ Mosquera

  • HELLAS VERONA: Montipò, Tchatchoua, Dawidowicz, Coppola, Frese, Serdar, Duda, Kastanos, Livramento, Lazovic, Tengstedt
    A disposizione: Berardi, Perilli, Faraoni, Belahyane, Tavsan, Mitrovic, Okou, Harroui, Dani Silva, Magnani, Suslov, Mosquera, Cisse, Corradi, Ghilardi
    Allenatore: Paolo Zanetti
  • NAPOLI: Meret, Di Lorenzo, Rrhamani, Juan Jesus, Mazzocchi, Lobotka, Anguissa, Spinazzola, Politano, Kvaratskhelia, Simeone
    A disposizione: Contini, Caprile, Cheddira, Marin, Olivera, Ngonge, Saco, Iaccarino, Raspadori, Mezzoni
    Allenatore: Antonio Conte

Arbitro: Matteo Marchetti (Sez. AIA di Ostia Lido)
Assistenti: Stefano Del Giovane (Sez. AIA di Albano Laziale), Damiano Di Iorio (Sez. AIA di VCO)

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

Le parole di Mister Zanetti

«Non vedo l’ora, aspetto questa partita da tanto, stiamo lavorando per arrivarci al massimo – ha detto Zanetti -. Dal punto di vista della motivazione c’è poco da aggiungere. È una partita dal fascino incredibile, che per noi arriva dopo una difficoltà che abbiamo avuto, dobbiamo avere una reazione. C’è tanto entusiasmo, voglia, fiducia. Vogliamo fare il nostro percorso, che sarà lungo ma nel quale ogni settimana lavoreremo per aggiungere qualcosa per alzare il livello».

Il ricordo di Giuliano Giuliani

In occasione del match tra Hellas e Napoli, le due società hanno deciso di dedicare un momento nel prepartita al ricordo di Giuliano Giuliani, portiere che ha difeso i pali sia dell’Hellas Verona (dal 1985 al 1988), sia del Napoli (dal 1988 al 1990): per l’occasione, allo stadio sarà presente la figlia Gessica, che riceverà una maglia ricordo di entrambi i Club.

Giuliani è stato uno dei migliori portieri della sua epoca, vestendo negli ’80 la maglia Azzurra, con cui ha partecipato alle Olimpiadi di Seul del 1988 grazie alle prestazioni con la maglia dell’Hellas, e conquistando uno Scudetto e una Coppa UEFA con il Napoli. Ciò che ha contraddistinto maggiormente però la figura di Giuliano Giuliani è stato l’uomo, prima ancora del calciatore.

Nato a Roma nel 1958, Giuliani inizia a giocare a calcio da ragazzo ad Arezzo con il sogno di imitare le gesta del suo idolo Albertosi. Un sogno che si trasforma in realtà nell’estate del 1980, quando con il Como esordisce in Serie A. Nel 1985 indossa la maglia di Campione d’Italia del Verona e conosce Osvaldo Bagnoli, che lo ricorderà come un “buonissimo portiere” ma anche come un ragazzo che “si isolava parecchio: io parlavo poco, lui ancora meno, eppure c’era intesa tra di noi”.

Un giocatore forte, che non inseguiva a tutti i costi le luci della ribalta. Un atleta dalle grandi potenzialità, di carattere schivo, riservato. Un uomo partito dal basso e arrivato ai vertici del calcio fermato da un destino crudele. La sua storia, per troppo tempo dimenticata, viene raccontata dal giornalista Paolo Tomaselli nel libro “Giuliano Giuliani, più solo di un portiere”, e dal documentario di Sky “L’uomo della domenica” di Giorgio Porrà.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!