Hellas, il mercato parte dalle uscite
Redazione
Il calciomercato dell’Hellas Verona è entrato nella sua fase più delicata e forse decisiva. Dopo aver evitato la retrocessione con un finale di stagione al cardiopalma, la società scaligera si presenta all’estate con un doppio obiettivo: dare continuità tecnica al progetto e allo stesso tempo far quadrare i conti. In questo scenario, non ci sono ancora botti in entrata, ma i segnali in uscita raccontano molto delle strategie che il club sta portando avanti.
Durante il mercato di gennaio, il Verona ha rinforzato la rosa con alcuni innesti mirati. In difesa sono arrivati Tobias Slotsager dall’Odense e Nicolás Valentini in prestito dalla Fiorentina. Sulla fascia è stato acquistato Daniel Oyegoke, mentre a centrocampo sono stati inseriti Antoine Bernède dal Lausanne-Sport e Cheikh Niasse dagli Young Boys, entrambi con formule che prevedono il riscatto. Si è trattato di operazioni low-cost, ma potenzialmente funzionali al sistema di gioco e all’identità giovane della squadra.
In uscita, invece, ci sono stati movimenti significativi. La cessione più importante è stata quella di Reda Belahyane alla Lazio per circa 9,5 milioni di euro, seguita da quella di Dani Silva al Midtjylland per una cifra attorno ai 3,5 milioni. Altre partenze, come quelle di Ayanda Sishuba al Rennes e Giangiacomo Magnani al Palermo, hanno completato un quadro economico utile per alleggerire il monte ingaggi e finanziare nuovi arrivi.
A oggi, nella sessione estiva che aprirà ufficialmente il 1° luglio, non si registrano ancora nuovi acquisti ufficiali. Tuttavia, i dirigenti gialloblù stanno lavorando soprattutto sul fronte delle uscite. Il nome più caldo è quello di Diego Coppola: il difensore classe 2003 è vicino al Brighton, con una trattativa che ruota attorno agli 11 milioni di euro più una percentuale su una futura rivendita. Si tratta della cessione più probabile entro la fine del mese, come riportato da diverse fonti vicine al club. Anche Daniele Ghilardi è monitorato da Lazio e Fiorentina, mentre Jackson Tchatchoua – riscattato a inizio mese – è finito nel mirino dell’Inter. Tomas Suslov, altro talento di valore, ha attirato interesse, ma non sembra tra le priorità in uscita al momento.
L’impostazione della rosa, comunque, è già piuttosto delineata: la linea difensiva è stata rinnovata con giovani profili promettenti, il centrocampo ha guadagnato fisicità e intensità, mentre sul fronte offensivo ci si attende forse qualche innesto dopo le prime cessioni. L’idea della società è quella di non muoversi con nuovi acquisti prima di aver completato almeno una grande uscita, sia per motivi economici che per equilibrio interno.
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