Hellas, domani la Primavera si gioca l’accesso alla finale di Coppa Italia
Per il secondo anno consecutivo la Primavera dell’Hellas Verona si gioca l’accesso alla finalissima di Coppa Italia. Anche in questa stagione i ragazzi di mister Corrent sono l’unica squadra di Primavera 2 ancora in lizza per la coppa nazionale. I gialloblù domani – mercoledì 14 aprile, al Centro Sportivo di Formello, con calcio d’inizio alle ore 13 – contro la Lazio cercheranno di ripetere l’impresa della scorsa edizione. La formula è quella della gara unica, ad eliminazione diretta.
Il cammino dei gialloblù in questa edizione si è snodato attraverso la lotteria dei rigori con il Cittadella, il memorabile trionfo del ‘Tre Fontane’ contro la Roma capolista in Primavera 1 e – ancora – il gol, al 120′, di Marius Elvius sul campo del Cagliari.
In 90 minuti, più eventuali supplementari e rigori, si racchiudono tutte le speranze di Lazio e Verona di presentarsi all’ultima, decisiva partita. Alle 13 di domani – ora del fischio d’inizio – i gialloblù tenteranno l’assalto all’undicesimo successo consecutivo tra campionato e coppa. L’Hellas è nel vivo di un mese di aprile tanto importante quanto ricco di impegni: la sfida ai laziali è incastonata tra scontri diretti, recuperi e allunghi in classifica che, allo stato attuale, permettono ai gialloblù di essere primi a +8 sulle dirette rivali alla promozione.
I biancocelesti sono invece quattordicesimi in Primavera 1, ma hanno beneficiato di un turno di riposo nell’ultima giornata di campionato, in seguito al rinvio della sfida con il Bologna. La Lazio è approdata in semifinale iniziando il suo cammino dal 2° turno (così come il Verona) ed eliminando – nell’ordine – Cosenza, Napoli, Atalanta e Inter.
Le parole del mister Nicola Corrent
«Sarà una partita molto difficile, lo sappiamo – ha dichiarato l’allenatore gialloblù Nicola Corrent -, perché la Lazio è una squadra che ha, dalla sua, grandissime individualità e fisicità. Contrariamente al campionato, in cui spesso capita che i nostri valori tecnici siano, sulla carta, superiori, questa volta non sarà così e quindi dovremo essere ancora più attenti. Arrivare a questa semifinale dopo una striscia di 10 vittorie? Sicuramente ci dà consapevolezza e grande fiducia. È altrettanto vero, però, che si tratta di due competizioni completamente diverse e questo i ragazzi lo sanno bene».
«Le gare di Coppa come queste non hanno margini di errore perché ci si gioca tutto in 90 minuti, e quindi gli episodi sono ancora più determinanti. Servirà una prestazione di alto livello, un pizzico di fortuna e la prontezza di far girare gli episodi chiave in nostro favore. L’emozione di giocare queste partite? Di sicuro è una semifinale di una competizione affascinante, di grande stimolo ma anche di grande visibilità per i ragazzi, che hanno la possibilità di misurarsi con formazioni importanti della Primavera 1. Una partita come questa non può far altro che caricarci ulteriormente e darci grande entusiasmo».
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