Hellas domani a Torino l’esordio di Zaffaroni (ma senza tifosi)

Fischio d'inizio alle 14.30 di mercoledì 4 gennaio per la ripresa del Campionato di Serie A tra Hellas Verona e Torino. Il match, che segnerà l'esordio in panchina per mister Zaffaroni, sarà senza metà dei tifosi: ai sostenitori dell'Hellas è stato infatti proibito l'ingresso allo stadio a seguito degli scontri del 18 dicembre scorso.

zaffaroni hellas

Torna in campo domani, alle 14.30, allo stadio ‘Olimpico Grande Torino’, l’Hellas di mister Marco Zaffaroni, all’esordio in Serie A. Nel corso della giornata di lunedì 2 gennaio, l’allenatore giallobù ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa per parlare del match valido per la 16a giornata della Serie A TIM 2022/23.

Zaffaroni ha parlato del suo esordio in massima serie: «Sarà sicuramente una grande emozione, personalmente sarà il compimento di un percorso iniziato da lontano. Dovremo dimostrare grande attenzione e concentrazione, il momento ce lo impone. Giocheremo contro una squadra che ha caratteristiche precise, contro cui servirà fare una partita di grande intensità e concentrazione. In queste settimane ci siamo preparati per fare questo tipo di prestazione».

Parlando dell’Hellas, «è un momento atipico per tutti: quando vivi una situazione come la nostra avresti voglia di giocare subito per riscattarti, ma ovviamente la sosta per il Mondiale non ce l’ha permesso. La partita di mercoledì sarà un po’ come la prima di campionato, noi lavoriamo quotidianamente per far sì che questi sei mesi siano sei mesi importanti e stiamo lavorando per farlo. In questo momento le promesse se le porta via il vento, più che le parole servono i fatti: i tifosi si aspettano i risultati che cercheremo di ottenere con grande umiltà».

Guardia alta per il Torino di Juric (ex allenatore dell’Hellas), che è «una squadra con caratteristiche precise, delineate, che sono emerse anche nell’ultima amichevole contro il Monza. Noi dovremo disputare una gara di grande attenzione e intensità sia dal punto di vista fisico che mentale. Dovranno essere queste le nostre armi per provare a portare a casa il risultato. Senza dubbio il mister qui ha lasciato un’impronta importante, ma ogni stagione è diversa dall’altra e la squadra deve sapersi adattare ai diversi stili di gioco. Il Verona negli anni ha mantenuto certi principi di gioco, che hanno portato benefici, poi ci sono le attenzioni e le sfumature che vanno modificate in rapporto al momento che si vive e all’avversario che si affronta».

Rammarico per la mancanza dei tifosi in trasferta, a seguito della decisione del Comitato Analisi Sicurezza Manifestazioni Sportive dopo gli scontri del 18 dicembre nel prepartita tra tifosi dell’Hellas e di NK Istra: «Non avere i tifosi al seguito sarà sicuramente penalizzante, perché sappiamo quanto siano in grado di spingere la squadra. Dovremo riuscire a dare il massimo anche per loro che non potranno esserci».

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