Hellas travolto dall’Inter al Bentegodi

Al Bentegodi per l'Hellas Verona sfuma l'occasione di trovare punti-salvezza contro l'Inter, allungando sullo Spezia sconfitto. Gialloblù travolti da sei reti dei nerazzurri. Lo Spezia, a 27 punti in classifica come il Verona, è uscito sconfitto dalla sfida di Bergamo con l'Atalanta. Occasione sfumata quindi per l'Hellas di scalzare i liguri dalla quart'ultima posizione. La…

Al Bentegodi per l’Hellas Verona sfuma l’occasione di trovare punti-salvezza contro l’Inter, allungando sullo Spezia sconfitto. Gialloblù travolti da sei reti dei nerazzurri.

Lo Spezia, a 27 punti in classifica come il Verona, è uscito sconfitto dalla sfida di Bergamo con l’Atalanta. Occasione sfumata quindi per l’Hellas di scalzare i liguri dalla quart’ultima posizione.

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La partita

La prima occasione del match capita sul sinistro di Verdi che si inserisce in area, ben servito dal filtrante di Lazovic: conclusione potente, ad incrociare, con poco specchio a disposizione, Handanovic respinge.

L’Inter risponde al 27’: punizione dalla trequarti destra di Calhanoglu che trova Dzeko sul secondo palo, colpo di testa dell’attaccante bosniaco che chiama Montipò alla grande risposta togliendo il pallone da sotto la traversa. Sul calcio d’angolo che ne deriva, Dimarco crossa nuovamente sul secondo palo, questa volta è D’Ambrosio a impattare di testa, ma ancora Montipò nega la rete alla formazione ospite con un grande intervento sulla linea.

Nuova azione dell’Inter dalla bandierina, sugli sviluppi De Vrij calcia dal cuore dell’area, sempre Montipò, d’istinto, salva tutto con il piede sinistro.

Al 31’, l’Inter passa in vantaggio su azione da calcio d’angolo: cross di Dimarco dalla sinistra, Gaich prova a respingere colpendo di testa, ma la sua deviazione termina alle spalle di Montipò.

Il Verona prova a reagire, al 34’, con la punizione dalla trequarti di destra di Verdi: cross sul secondo palo dove Hien colpisce di testa in arretramento indirizzando verso il palo opposto, ma il pallone termina alto di poco.

Due minuti più tardi, al 36’, gli ospiti raddoppiano con il destro dalla lunga distanza di Calhanoglu che finisce all’incrocio dei pali alla destra di Montipò. Al 38’ arriva poi il terzo gol dell’Inter con Dzeko che anticipa il portiere gialloblù da distanza ravvicinata, toccando in rete con il destro.

Il Verona si ripropone in avanti al 44’: Faraoni scende sulla fascia destra, crossa sul secondo palo per Gaich che calcia di prima intenzione schiacciando il pallone e Handanovic devia in angolo per non correre rischi.

Nella ripresa, al 49’, conclusione di Mkhitaryan dal limite, ma il suo destro termina alto.

Al 55’, quarto gol dell’Inter con Lautaro Martinez che, su assist di Brozovic, supera Montipò in uscita con un pallonetto di destro.

Al 61’, Dzeko sigla la doppietta personale con un mancino rasoterra dal lato destro dell’area che si insacca alla destra di Montipò.

Contropiede gialloblù, al 72’, con Faraoni che arriva al limite e calcia con il destro, ma la sua conclusione viene deviata in calcio d’angolo.

Al 92′, Lautaro Martinez segna l’ultimo gol dell’Inter con una conclusione mancina da distanza ravvicinata.

Il tabellino

Hellas Verona-Inter 0-6

Rete: 31′ Gaich (aut.), 36′ Calhanoglu, 38′ Dzeko, 55′ Martinez, 61′ Dzeko, 92′ Martinez

Hellas Verona (3-4-2-1): Montipò; Magnani, Hien (dal 62′ Coppola), Ceccherini (dall’82’ Cabal); Faraoni, Tameze, Abildgaard, Depaoli; Verdi (dal 46′ Duda), Lazovic (dal 46′ Doig); Gaich (dal 69′ Djuric)
A disposizione: Berardi, Perilli, Zeefuik, Terracciano, Braaf, Ngonge, Dawidowicz, Kallon, Sulemana
Allenatore: Marco Zaffaroni

Inter (3-5-2): Handanovic; De Vrij, Acerbi, D’Ambrosio (dal 57′ Bellanova); Dumfries (dal 65′ Zanotti), Calhanoglu, Brozovic (dal 77′ Asllani), Mkhitaryan (dal 65′ Gagliardini), Dimarco (dal 57′ Darmian); Martinez, Dzeko
A disposizione: Cordaz, Onana, Correa, Barella, Carboni, Fontanarosa, Lukaku, Bastoni
Allenatore: Simone Inzaghi

Arbitro: Daniele Orsato (Sez. AIA di Schio)
Assistenti: Gamal Mokhtar (Sez. AIA di Lecco), Domenico Palermo (Sez. AIA di Bari)

NOTESpettatori totali: 19.409.

Zaffaroni: «Dispiaciuti per la nostra gente, ora resettare e ripartire subito»

«Sapevamo di giocare contro una squadra forte che, soprattutto in questo momento, è in grandissima condizione. All’inizio, la squadra ha fatto quel che doveva fare, contrastando e ripartendo bene. Purtroppo siamo passati in svantaggio con un autogol, poi c’è stata la rete di Calhanoglu. Sicuramente non dovevamo prendere il terzo gol, arrivato purtroppo da una nostra ingenuità, una giocata che in quel momento non ci stava. La seconda parte di gara andava gestita meglio, anche emotivamente: può succedere di prendere gol contro l’Inter, ma ci deve essere una reazione diversa e dovremo lavorare su questo aspetto. Ci dispiace per i nostri tifosi, che ci seguono sempre, e gli chiediamo scusa per questa prestazione, c’è stato un calo emotivo che dobbiamo cercare assolutamente di evitare nelle prossime”.

Ora lo sguardo è puntato su Lecce, come ricorda Zaffaroni: «Sappiamo che la prestazione è da rivedere, toccando i tasti giusti, ma da domani bisognerà ripartire con l’entusiasmo giusto, consapevoli di aver fatto degli errori. Dovremo preparare una gara molto importante. In questi cinque mesi abbiamo fatto una grande rincorsa e un tempo e mezzo di una partita, tra l’altro contro l’Inter, non deve compromettere questo percorso».

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Magnani: «Chiediamo scusa ai tifosi, riprendiamo la nostra rincorsa»

«Nella prima mezz’ora abbiamo concesso poco e retto bene: purtroppo, a fine primo tempo, nemmeno noi siamo riusciti a capire cosa fosse successo. A Lecce abbiamo una grande possibilità. Dobbiamo chiedere scusa per la prestazione di stasera, soprattutto perché è arrivata qui nel nostro stadio. Però, come squadra, non dobbiamo focalizzarci su quello che è successo, non dobbiamo pensare al risultato, niente è compromesso: abbiamo fatto una grande rincorsa e questa sconfitta non deve interromperla», sono queste le parole del difensore gialloblù Giangiacomo Magnani.

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