Gran Premio Palio del Recioto, al via la 61esima edizione

La corsa ciclistica si terrà tra Negrar di Valpolicella e le colline circostanti come da tradizione il primo martedì dopo la Pasqua, 2 aprile, e che chiuderà ufficialmente, come di consueto, la kermesse del Premio Palio del Recioto e dell’Amarone. 

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È stato presentato alla stampa il programma del Gran Premio Palio del Recioto 2024, che si terrà tra Negrar di Valpolicella e le colline circostanti come da tradizione il primo martedì dopo la Pasqua, 2 aprile, e che chiuderà ufficialmente, come di consueto, la kermesse del Premio Palio del Recioto e dell’Amarone

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A tenere a battesimo la 61^ edizione della gara ciclistica il sindaco di Negrar di Valpolicella Roberto Grison, l’assessore allo Sport Franca Righetti, la vice presidente di Cantina Valpolicella Negrar Alessia Ceschi, Valpolicella BEST con il presidente Alessandro Comin Chiaramonti e il consigliere Stefano Bonfioli e tre ospiti d’eccezione: il campione Paolo “Falco” Savoldelli, che in quell’occasione ha ricevuto l’ambito premio Recioto d’oro 2024, il giornalista Antonio Simeoni, firma del ciclismo del Messaggero Veneto, insignito del premio Dante Ronchi 2024, e Sergio Ruzzenente, che in qualità di fondatore e presidente del Rugby Club Valpolicella è stato nominato Sportivo veronese dell’anno. Presenti alla serata anche i sindaci Massimiliano Adamoli di Dolcè e Gerardo Zantedeschi di San Pietro in Cariano.

Dopo i saluti dell’ospite della serata, Alessia Ceschi, vicepresidente di Cantina Valpolicella Negrar, che ha augurato il meglio per la riuscita dell’iniziativa sostenuta anche dalla realtà che rappresenta, il sindaco di Negrar di Valpolicella Roberto Grison ha espresso la sua soddisfazione per questa sessantunesima edizione della corsa ciclistica: «Il Gran Premio Palio del Recioto è un elemento forte di ricchezza del territorio – ha esordito il sindaco di Negrar di Valpolicella Roberto Grison – sia come aspetto sportivo che culturale, che contribuisce a far conoscere la Valpolicella ma dà anche grosse soddisfazioni agli appassionati di questo magnifico sport: dal GP del Palio passano ogni anno promesse per il ciclismo professionista». 

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Il Gran Premio Palio del Recioto – Trofeo C&F Resinatura Blocchi è una gara unica e prestigiosa inserita nel calendario internazionale dei giovani non professionisti, riservata agli Under 23, in grado di richiamare il popolo delle due ruote da tutte le parti del mondo e, come ricordato dall’assessora Franca Righetti «richiede uno sforzo rilevante dal punto di vista organizzativo, a cui il personale del Comune, che ringrazio, dedica ogni anno encomiabili passione ed energia per la sua perfetta riuscita: ma a fronte di questa fatica, la passione che si respira questa sera in questa sala è già un premio ineguagliabile».  

Il nuovo tracciato di gara sul quale dovranno esprimersi i migliori talenti del panorama Under 23 internazionale si sviluppa su 148,3 chilometri totali, disegnati su un primo circuito iniziale di 21,2 chilometri da ripetere per 5 volte. Un anello decisamente rinnovato rispetto al recente passato, quello che dopo la prima parte ondulata ricavata tra gli abitati di Pedemonte, Arbizzano e Santa Maria, vedrà il gruppo transitare sul Muro di Via dei Ciliegi, per poi scendere ed imboccare una salita inedita che lo condurrà verso il consueto scollinamento della Curva del Ferar. Dopo la discesa, prima di rientrare verso il cuore di Negrar, si attraverserà anche la località di Villa affrontando un ulteriore falsopiano.

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La fase centrale di corsa si concentrerà poi su di un anello da ripetere per due volte che concentrerà in appena 8,8 chilometri tutte le difficoltà altimetriche più significative del primo anello. Praticamente invariati, infine, gli ultimi 28 chilometri che nelle ultime edizioni hanno decretato la selezione decisiva: da Negrar si salirà sino alla località di Saline per poi raggiungere Fane, attraversare Prun, Torbe e scendere velocemente verso il traguardo posto, come consuetudine, nel centralissimo Viale della Rimembranza a Negrar di Valpolicella.

«I nostri tecnici hanno svolto un lavoro egregio nel disegnare il nuovo tracciato. Non vediamo l’ora di vedere scorrere sulle nostre strade lo spettacolo del prossimo 2 aprile: sarà una gara dura, esigente e tecnica al punto giusto. La prima parte di corsa, su questo nuovo anello, avrà certamente un ruolo fondamentale nello stabilire le sorti della corsa. A Negrar non si vincerà comunque per caso, perché anche chi attaccherà da lontano dovrà fare i conti con il tratto finale che in questi anni si è sempre dimostrato valido e selettivo al punto giusto – ha anticipato il presidente di Valpolicella BEST, Alessandro Comin Chiaramonti – . Anche quest’anno avremo al via i migliori team del panorama giovanile internazionale e questo sarà garanzia di una gara interessante e capace di richiamare l’attenzione del pubblico proveniente da tutte le parti del mondo. Ringrazio l’Amministrazione Comunale di Negrar e tutte le aziende al nostro fianco anche quest’anno perché con il loro appoggio ci consentono di dare vita ad un evento all’altezza delle aspettative del pubblico delle due ruote, che non manca mai a Negrar e che anche il prossimo 2 aprile saprà riservare un caldo abbraccio ai protagonisti della corsa».

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