Giro: Ciccone trionfa a Ponte di Legno

Giulio Ciccone Giro d'Italia
Italian rider Giulio Ciccone of Trek-Segafredo Team , celebrates while crossing the finish line to win the 16th stage of the Giro d'Italia cycling race, over 194 km from Lovere to Ponte di Legno, Italy, 28 May 2019. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Carapaz conserva la maglia rosa e guadagna su Roglic.

Giulio Ciccone ha vinto la 16esima tappa del Giro d’Italia, da Lovere (Bergamo) a Ponte di Legno (Brescia), lunga 226 chilometri. Battuto in uno sprint a due il ceco Jan Hirt, suo compagno di fuga. L’ecuadoriano Richard Carapaz ha conservato la maglia rosa.

Carapaz ha guadagnato secondi preziosi sullo sloveno Primoz Roglic, non su Vincenzo Nibali, che è arrivato assieme a lui al traguardo.

«Da due anni provavo a vincere, dopo il successo del 2016. Da allora, per un motivo o per un altro, non c’ero riuscito: mi ero lanciato in tanti attacchi, ma senza successo. Che dire? Sono contentissimo. In cima al Mortirolo non sono riuscito a mettermi la maglia pesante, nella discesa ero intirizzito». Giulio Ciccone trema più per il freddo che per la gioia di avere conquistato il tappone con il Mortirolo, sul quale è transitato per primo.

Nibali è arrivato al traguardo insieme alla maglia rosa Carapaz, staccando lo sloveno Roglic. «A quel punto era giusto procedere assieme e collaborare, in modo da guadagnare su Roglic. Come si recupera quell’1’47” su Carapaz? Non lo so. Sarà davvero complicato, perché ha dimostrato di essere molto forte. Sono contento per quello che ho guadagnato su Roglic, l’annullamento del Gavia probabilmente ci ha tolto qualcosa d’importante». Così Vincenzo Nibali al termine della tappa. «È stata una giornata molto dura, fredda, soprattutto nel finale – aggiunge -. Sapevo che ci sarebbe stata pioggia e infatti mi ero portato dietro la mantellina. Quello che abbiamo cercato di fare attaccando è stato positivo perché ci ha permesso di guadagnare su Roglic. Adesso dovrò inventarmi qualcosa per battere Carapaz, anche se non è semplice. Lui è in gamba, forte e pronto per questo Giro d’Italia». (Ansa)

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.