Epica rimonta del Team Nismo a Suzuka, vittoria e due punti dalla vetta

Ronnie Quintarelli e il compagno di squadra Tsugio Matsuda hanno compiuto una vera e propria impresa nella sesta tappa del Super GT. Partiti da ultimi per un incidente in qualifica, hanno tagliato il traguardo per primi.

Il Team Nismo (Quintarelli al centro) festeggiano la rimonta incredibile a Suzuka.

Una vittoria del tutto inaspettata e anche per questo ancora più esaltante. Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda questa mattina attorno alle sette (ore italiane) hanno tagliato il traguardo per primi nel sesto round del SuperGT, a Suzuka, dopo essere partiti dall’ultimo posto in griglia per un violento incidente occorso proprio a Matsuda in qualifica.

Una rimonta arrembante arrivata grazie alle abilità dei due piloti, alle performance ritrovate della loro Nissan GT-R 500 e alla combinazione di una safety-car ed un pit-stop arrivati al momento giusto: quando una Toyota GT300 è finita contro le barriere al 23° giro, il team ha richiamato il pilota veronese ai box pochi istanti prima che la pit-lane venisse chiusa per la neutralizzazione, e Matsuda è ripartito davanti a tutti.

La Nissan GT-R 500 oggi vincitrice a Suzuka

«Partendo dalla quindicesima posizione dopo l’incidente nel Q1 in qualifica quando Tsugio stava spingendo al massimo, oggi grande rimonta e vittoria incredibile a Suzuka. – commenta felice Ronnie Quintarelli – In campionato siamo ora saliti in terza posizione a soli due punti dai primi, cosa veramente impensabile fino a qualche mese fa. Un grazie a tutto il Team Nismo per aver lavorato duramente ieri notte per rimettere la macchina come nuova e a Tsugio per il grande secondo stint di oggi».

I due piloti avevano già trionfato in questa stagione sempre sullo stesso circuito, nella terza prova del campionato, lo scorso 23 agosto. Ora mancano soltanto due prove, Motegi il 7 e 8 novembre e Fuji 28 e 29 novembre. In un mese si deciderà il Super GT 2020, tutto è possibile e la Nismo è di nuovo in corsa per il titolo.

Matsuda e Quintarelli sul gradino più altro del podio.