Ennesima sfida salvezza con l’Udinese, Baroni: «Concentrati sulla prestazione»

Appuntamento al Bentegodi sabato sera alle 20.45 per una tappa fondamentale del cammino per la salvezza in Serie A. Le parole di mister Baroni.

baroni hellas
Marco Baroni
New call-to-action

Domani sera al Bentegodi, alle 20.45, va in scena un’altra sfida salvezza fra Hellas Verona e Udinese, 33esima giornata di Serie A su 38. Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Marco Baroni, rilasciate alla vigilia della sfida.

LEGGI ANCHE: Verona attende il sorriso di Papa Francesco

Mister, come state vivendo la vigilia di questa sfida, anche rispetto a quella contro il Genoa?

“Siamo consapevoli del nostro percorso e delle difficoltà della partita. Giochiamo contro una squadra forte, che ha valori tecnici e qualità importanti. Il posto che occupano in classifica non rappresenta la loro rosa, la loro società e il Club che sono, ma a volte capitano questi percorsi complicati durante una stagione. Siamo consapevoli anche degli errori che noi abbiamo commesso contro il Genoa e a Bergamo, e non dovremo ripeterli. Abbiamo però anche la convinzione di poter centrare una prestazione importante. Non dovremo pensare ad altro, solo alla prestazione”.

Come si bilanciano gli errori individuali che a volte si commettono in difesa con la ricerca che spesso fate di una pressione così alta?

“Abbiamo trovato ormai la nostra identità, difendiamo di squadra e non solo di reparto. Domani giochiamo contro un avversario che sa chiudersi e ripartire con qualità e velocità. Al di là dei singoli valori dei giocatori, noi domani dobbiamo avere nella testa, nelle gambe e nel petto voglia e concentrazione. Sono partite che si vivono sulla prestazione di squadra”.

Quale errore in particolare commesso contro il Genoa non andrà ripetuto?

“Come ho detto alla squadra, ogni secondo, ogni pallone, ogni minuto dovrà essere di grandissima attenzione, non possiamo permetterci disattenzioni. Non dovremo lasciare nulla da questo punto di vista, dovremo avere grande concentrazione sempre, in tutti i momenti della partita”.

LEGGI ANCHE: Arresto cardiaco in strada a Verona: rianimato con il 118 al telefono

Come sta Duda?

“Ondrej ha recuperato, domani valuteremo. Per noi questa è stata una settimana corta, avendo giocato lunedì e tornando in campo subito domani, ma questo non deve essere un alibi. Duda ha ripreso martedì ed è migliorato gradualmente, domani valuteremo l’entità del suo impiego durante la gara”.

Domani al ‘Bentegodi’ è atteso un grande pubblico, si va verso il tutto esaurito, quanto conterà il fattore campo?

“Sarà fondamentale il grande apporto del nostro pubblico, che sempre ci sostiene. Dovremo crederci tutti fino alla fine sempre. È quasi un commento scontato, perché il nostro pubblico non manca mai su questo. Domani lottiamo tutti insieme”.

Ha già scelto l’undici di domani?

“Ho ancora dei dubbi, dati dal fatto che comunque lunedì chi è entrato lo ha fatto molto bene. Quella di domani è una partita in cui chi non parte subentra. Bonazzoli sta facendo bene, ha dato un apporto importante a Bergamo. Swiderski, Mitrovic, Vinagre, tutti hanno dato un contributo, questa è la cosa più importante”.

LEGGI LE ULTIME NOTIZIE DI SPORT

Pensa che il Verona si trovi meglio a giocare con le ‘big’?

“Tutte le squadre fanno fatica ad attaccare difese schierate, non solamente noi. Quello che conta in questo momento è il centrare la prestazione durante tutto l’arco della partita, non possiamo sbagliare assolutamente su questo aspetto”.

Domani rientrerà Serdar: possono giocare insieme lui e Dani Silva?

“Lo hanno già fatto in passato. In quel ruolo Duda è sempre stato il titolare. Serdar domani rientra, è un giocatore cresciuto molto e che sta bene. Dani Silva lunedì ha fatto una buona partita, specialmente nel secondo tempo, e abbiamo anche l’opzione Folorunsho. Valuteremo, ma anche questo fa parte della lettura della partita. Il nostro motto è: qualcuno parte e qualcuno entra”.

A dimostrazione della sua forza, l’Udinese in campionato ha perso solo 11 volte come Monza, Genoa e Fiorentina: quanto conterà saper leggere la partita?

“Sarà fondamentale. Loro sono una squadra forte, che è capitata in questa situazione ma hanno dei valori e hanno battuto squadre importanti. Conosciamo le difficoltà della partita. Noi dobbiamo giocare con grande ritmo, sia offensivo che difensivo, questo è il nostro dna e siamo in grado di farlo”.

LEGGI ANCHE: Parte lo sviluppo della Marangona: a breve l’accordo

Guarda la conferenza stampa