Elia Viviani in pista per l’omnium: «È il momento di chiudere un cerchio»
«8 Agosto 2024, è uno di quei pochi giorni che nella carriera di un atleta non conta ieri e non conterà domani ma solo quello che accadrà nelle prossime ore». Lo dice Elia Viviani, che oggi scende in pista per la gara ciclistica che gli ha dato tante soddisfazioni, l’omnium. In questa gara che raggruppa più specialità del ciclismo su pista l’atleta veronese conquistò l’oro alle olimpiadi di Rio 2016 e il bronzo a Tokyo 2020. Per non parlare di mondiali ed europei.
«Dopo Londra, Rio e Tokyo è arrivato il giorno di Parigi, per me il momento di chiudere un cerchio, mettendo su quel velodromo tutto quello che mi è rimasto, con moglie, famiglia, amici e nazionale sulle tribune e nel box pronti a supportarmi comunque vada» scrive Viviani su Instagram.
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Risultati: Elia Viviani nono
- Scratch. Viviani 12esimo, conquista 18 punti.
- Tempo race. Viviani decimo, conquista 22 punti.
- Gara a eliminazione. Grandioso Elia Viviani secondo nella prova a eliminazione, ma declassato di due posizioni per uno scontro in gara, quindi classificato quarto. Conquista 34 punti.
- Gara a punti. Viviani conquista 23 punti addizionali e si piazza nono nella classifica finale con 97 punti.
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Omnium: cos’è e come funziona
L’Omnium è una gara ciclistica che si compone di quattro differenti specialità di ciclismo su pista. Nel caso di Parigi le specialità sono:
- scratch,
- tempo race,
- gara a eliminazione,
- gara a punti.
La classifica finale dell’Omnium si basa sui piazzamenti ottenuti nelle quattro gare precedenti. Tuttavia, questa formula non è sempre la stessa, ma può subire variazioni. In occasione di Parigi 2024 rimane identica a quella stabilita a Tokyo, dove arrivò sul terzo gradino del podio.
A Rio de Janeiro, invece, l’Omnium era composto da ben sei discipline. Qui Viviani conquistò l’oro, davanti alla leggenda britannica Mark Cavendish e al norvegese Lasse Norman Hansen.
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Ma come funzionano le prove dell’omnium su pista?
Il ciclismo su pista si svolge in un velodromo, un circuito di 250 metri caratterizzato da due rettilinei e due curve inclinate. In particolare per quanto riguarda l’Omnium olimpico a Parigi le gare che compongono la classifica finale sono:
- lo scratch, consiste in una corsa di gruppo “in linea” su una distanza di 10 km, pari a 40 giri di pista, con un traguardo finale. Se uno o più corridori riescono a guadagnare un giro, la classifica finale viene determinata tenendo conto del vantaggio ottenuto;
- anche la tempo race si corre su 10 km (40 giri). In questo caso, dopo i primi 5 giri, il vincitore di ogni giro guadagna un punto. Inoltre, per ogni giro guadagnato sul gruppo, il ciclista guadagna 20 punti;
- per quanto riguarda la gara a eliminazione, ogni 2 giri, l’ultimo ciclista viene eliminato;
- arrivando poi alla gara a punti, caratterizzata da una lunghezza di 25 km (100 giri). Ogni 10 giri i ciclisti devono compiere uno sprint, e da lì i primi 4 ciclisti guadagnano 5/3/2/1 punti in base alla posizione di arrivo. Inoltre, per ogni giro che un ciclista guadagna sul gruppo, ottiene ulteriori 20 punti. Lo sprint finale di questa corsa porta il doppio dei punti.
Per la classifica finale dell’Omnium, le gare di scratch, tempo race e gara a eliminazione assegnano rispettivamente 40 punti al primo classificato, 38 punti al secondo, 36 punti al terzo e così via, con una progressiva diminuzione di due punti per ogni posizione successiva.
I punti accumulati in queste tre gare vengono poi aggiunti a quelli raccolti nella gara a punti, l’ultima prova dell’omnium, per compilare la classifica generale definitiva. In questo modo, la somma totale dei punti determina il vincitore dell’omnium, tenendo conto delle prestazioni complessive delle diverse discipline.
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Saint-Quentin-en-Yvelines Velodrome
Per le Olimpiadi di Parigi 2024, le gare di ciclismo su pista si svolgono al Saint-Quentin-en-Yvelines Velodrome, situato a sud-ovest della capitale francese, vicino a Versailles.
Inaugurato nel 2014, questo impianto moderno e versatile è capace di ospitare eventi e allenamenti di diverse discipline sportive. Ha già accolto i Mondiali di ciclismo su pista nel 2015 e nel 2022, oltre agli Europei del 2016. Ora, è diventata la sede delle competizioni olimpiche.
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