CUS Verona, buona esperienza ai Campionati Nazionali Universitari

Dopo due anni di stop forzato, sono tornati i Campionati Nazionali Universitari (CNU). L’appuntamento più importante e più atteso, a livello nazionale, per i CUS di tutta Italia, si è svolto a Cassino dal 13 al 22 maggio scorso.

Il bilancio

Il CUS Verona è tornato dai Campionati Nazionali Universitari con un bottino di sei medaglie, di cui una d’oro. Un risultato eccellente, considerando che i due anni di stop forzato hanno dato vita, inevitabilmente, ad un profondo rinnovamento degli atleti a disposizione.

La spedizione si è presentata a Cassino con 46 atleti, accompagnati da 10 membri dello staff. In totale, Verona è scesa in campo in 7 discipline: scherma, tennis, judo, karate, taekwondo, atletica leggera, volley femminile, totalizzando un oro, tre argenti e due bronzi.

I CNU del CUS Verona si sono aperti con il karate. Sul tatami, Franco Sacristani per la specialità kata (4^ posto finale) e Davide Ragnoli per la specialità kumite. Con il secondo giorno di gare, ecco la prima grande soddisfazione: Chiara Massagrande, studentessa di Scienze Motorie e karateka in gara nella specialità kumite, accompagnata dal maestro Diego Benedetti, ha vinto il bronzo con un ampio 8-0 sull’avversaria Alessia Treviso del Cus Perugia nella finale 3^-4^ posto. In gara, nello stesso giorno, anche Lorenzo Faretta per il taekwondo.

Spazio poi a tennis e volley. Andrea Zocca, sul campo indoor di terra rossa, è riuscita ad imporsi sull’avversario del CUS Catania, per poi fermarsi contro il formidabile sfidante del CUS Lecce, raccogliendo comunque un’esperienza preziosa per il futuro.

Una grande prima volta per il volley femminile, che alla sua prima, storica qualificazione a una fase finale ha raggiunto il quarto posto. Le ragazze di coach Alessandro Pallaro e Sara Michielan si sono ritrovate contro il CUS Parma nella finalina, sfiorando il podio e ottenendo comunque un fantastico quarto posto.

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Giacomo Bertoncelli, medaglia d’oro nei 400 metri ostacoli

Quest’anno, il CUS Verona si è presentato in pedana anche nella scherma, nella specialità del fioretto, con Alice Pietrarelli, studentessa dell’Accademia Delle Belle Arti, in forza alla Fondazione Bentegodi. Al termine della fase a gironi, Pietrarelli ha ottenuto tre vittorie e due sconfitte, passando anche il primo turno a eliminazione diretta. Non riesce invece a superare la forte Ludovica Genovese del CUS Roma.

Nel rush finale, arrivano poi le medaglie dell’atletica e del judo. Presso lo stadio Comunale Gino Salveti di Cassino, sulla pista intitolata a Pietro Mennea, il gruppo di circa 21 ragazzi e ragazze dell’atletica leggera, accompagnato da Anna Padovan, ha affrontato 34 gare, strappando alcune soddisfazioni importanti. A cominciare, ovviamente, dai 400 mt ostacoli maschili, con Giacomo Bertoncelli che si laurea campione nazionale universitario con un tempo di 50.65 (vento a sfavore -3 ms). Le altre medaglie sono arrivate dalle discipline di salto: Asia Tavernini, studentessa di Fisioterapia, vince l’argento nel salto in alto. Dietro di lei, l’ottimo 4^ posto di Cecilia Muscarella. Giada Pozzato, studentessa di Scienze Motorie, è argento nel salto con l’asta. Nel salto in lungo, Alice Lunardon, studentessa di Scienze Motorie, ha vinto l’argento con la misura di 5,80, mancando per soli 2 cm il titolo italiano universitario.

Ultima, la medaglia di bronzo nel judo femminile che ha conquistat Valentina Bertoldo, dell’Accademia delle Belle Arti, accompagnata da un cussino doc come Alberto Boccato.

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Il gruppo atletica del Cus Verona ai CNU 2022

La soddisfazione del Rettore Pier Francesco Nocini e del Presidente CUS Verona, Davide Adami

«Il nostro Ateneo ha partecipato ai Campionati Nazionali Universitari con 46 studentesse e studenti, portando a casa ottimi risultati, tra cui un oro nell’atletica leggera con lo studente Giacomo Bertoncelli, iscritto a Scienze Motorie.»

Poi il Prof. Pier Francesco Nocini continua. «L’esperienza dei CNU è un contesto importante di crescita per i nostri ragazzi. Un’ occasione per fare squadra e comunità; un momento di confronto sportivo e relazionale che va ad arricchire il percorso formativo

Anche il presidente CUS Verona, Davide Adami, manifesta la propria soddisfazione: «La ripresa dei CNU, del momento più alto dell’attività sportiva universitaria italiana, ha rappresentato un bellissimo segnale di rinascita della vita sociale e relazionale del mondo universitario. Il fatto che il CUS Verona, in rappresentanza dell’Ateneo scaligero, abbia partecipato a questo momento della comunità accademica nazionale a Cassino con una folta e qualificata rappresentativa di studentesse e studenti è motivo di grande e profonda soddisfazione.»

Poi aggiunge: «La partecipazione e i brillanti risultati ottenuti, sia a livello individuale che di squadra, oltre a renderci orgogliosi, ci stimolano allora ad impegnarci ulteriormente, assieme all’Ateneo, per consentire ad un numero sempre più alto di studentesse e studenti di praticare sport e seguire uno stile di vita attivo, sano e aperto alla relazione nel mondo universitario. A tutte le atlete e gli atleti e allo staff del Cus Verona va il mio più sentito ringraziamento”.»

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