Css, prima vittoria in casa contro Ancona
Anche alle Piscine Monte Bianco la Css inizia nel migliore dei modi il proprio campionato. Contro il Vela Nuoto Ancona, riedizione della finale playoff promozione di due stagioni fa, le ragazze di Zaccaria si impongono con un netto 10-3, frutto soprattutto di un primo periodo da kappaò tecnico.
Prandini e compagne scendono in acqua per mettere subito le cose in chiaro. La rovesciata di Carotenuto, il pallonetto di Alogbo, il bis di Bartolini (di cui una su rigore) e Braga spostano cinque sfere sul pallottoliere, mentre sin dall’inizio Ancona appare spuntata davanti. La difesa attutisce nel migliore dei modi l’urto marchigiano e, anche quando non riesce, c’è Nigro a frustrare le speranze dell’Ancona.
Già dal secondo tempo la Css cala il ritmo, limitandosi ad amministrare il vantaggio accumulato. Esposito firma la propria prima marcatura davanti agli spalti di casa, Ivanova segna la rete della bandiera per Ancona, con Alogbo che sale in doppietta spaccando in due la retroguardia ospite. Braga e Bartolini segnano in apertura di terzo quarto, in mezzo alle due reti di Silvia Santini, poi la doppia cifra per la Css la raggiunge Borg, accentrandosi e mettendo nel sacco. Nell’intervallo a Zaccaria non va il gioco espresso dalle sue ragazze e si fa ben sentire. Tuttavia la frazione conclusiva si chiude a reti bianche.
Il mister di Verona stavolta non ci gira troppo attorno: «Prima della partita mi aspettavo che fossimo in grado di difendere così ed attaccare bene. Forse mi sono aspettavo qualcosa di più, vedendo come eravamo partite. Nella seconda parte di gara la squadra è stata disordinata e sconclusionata».
«A non piacermi – commenta Zaccaria insoddisfatto – è stato l’atteggiamento della squadra in acqua. Eravamo pigre e poco propositive. Avevo chiesto più entusiasmo agonistico, maggiore brillantezza. Questa settimana abbiamo lavorato bene e ne avevamo: quello che però abbiamo fatto in gara non era ciò che ci eravamo prefissati».
Nel postpartita ha parlato anche la top scorer del match, Giulia Bartolini: «Partiamo dal fatto che nessuna partita è una passeggiata. Quest’anno vogliamo cambiare punto di vista: non siamo più la neopromossa che vuole dimostrare di poter restare in A1, ma una squadra che può far bene».
Con questi altri tre punti la Css si regala un altro paio di giorni in testa alla classifica, a pari merito con squadre dal grosso calibro come Padova, Roma e Catania. Tra sabato e mercoledì l’uno-due delicato con Milano e Padova sapranno delineare meglio la fisionomia delle ambizioni gialloblù.
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