Css, domani in vasca contro Pallanuoto Trieste. Diretta su Radio Adige Tv

Dopo l'esperienza in Len Euro League, la Css affronterà domani sera la Pallanuoto Trieste. Diretta alle 19.30 su Radio Adige Tv canale 640 del Digitale Terrestre.

Terminata l’esperienza della Len Women Euro League, la VetroCar Css prosegue il proprio cammino in campionato. All’orizzonte c’è un match mai banale, quello contro la Pallanuoto Trieste. Le orchette di Ilaria Colautti hanno sempre dato filo da torcere al collettivo allenato da Giovanni Zaccaria, anche se nel match di andata l’equilibrio durò poco. Appuntamento domani sera alle ore 19,05 con la diretta su Radio Adige TV canale 640 del digitale terrestre e canale YouTube della Css.

Alla vigilia parla Massimo Dell’Acqua, presidente della VetroCar Css, che traccia anche un bilancio dell’evento organizzato la scorsa settimana alle Monte Bianco. «Ci aspettiamo cose buone da questo campionato, anche visto quanto proposto dalla squadra in Eurolega. Dovremo poi capire se campionato e Coppa Italia manterranno il format previsto, in base a possibili cambiamenti derivanti dalla situazione epidemiologica. Però secondo noi la strada è quella giusta, abbiamo buone aspettative e dovremo cavalcare ogni occasione per portare a casa il miglior risultato possibile».

«Non potevamo aspettarci molto di più in Eurolega e siamo soddisfatti. Ho visto un piglio positivo, specialmente contro il Ferencvaros, ma anche l’estremo opposto contro il Mataró. Il momento è particolare, sappiamo che in altre condizioni avremmo potuto fare meglio. Non vediamo l’ora di fare altre esperienze simili per far crescere giocatrici e squadra» prosegue.

«È stato un enorme sacrificio organizzare l’Eurolega, duro ma con grande soddisfazione. Lo sarebbe stato in tempi normali, figuriamoci in questo periodo. Per fortuna abbiamo avuto un gruppo di ragazzi e di collaboratori straordinari, che hanno lavorato senza risparmio di energie e su base volontaria affinché tutto andasse al meglio» continua. Avevamo già rodato la macchina negli appuntamenti internazionali delle stagioni passate, tanto che il delegato Len ci ha fatto i complimenti per l’impianto, per le precauzioni mantenute e anche per i piccoli dettagli organizzativi».

«Non nego che forse con i tifosi la squadra avrebbe avuto un bel sostegno e, ad esempio, non ci sarebbe stato lo svarione della seconda partita» prosegue. «Abbiamo supporter unici, anche a livello continentale. Per il club, inoltre, avere più pubblico in presenza avrebbe significato anche qualche aiuto economico in più. Ringrazio pertanto le aziende che ci hanno sostenuto. Il palcoscenico europeo è stato una vetrina per gli impianti, per la società e per la squadra, ma anche per il quartiere, per la città e per l’Italia. Puntiamo a far entrare le Monte Bianco nell’elite della formazione natatoria, a partire dalla nostra città».