Coni e Milano-Cortina, i dubbi del Cio

Paralisi del Comitato olimpico italiano in relazione all'attuale testo unico di riforma dello sport, che secondo il presidente Bach «non è conforme alla Carta olimpica» del Cio.

Thomas Bach, presidente Cio
Thomas Bach, presidente Cio

«Siamo molto preoccupati sulla non funzionalità del Coni, che non è conforme alla Carta olimpica. Questo significa che siamo anche molto preoccupati per la preparazione e l’organizzazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026». Lo dice il presidente del Cio, Thomas Bach, riferendosi al rischio paralisi del Comitato olimpico italiano in relazione all’attuale testo unico di riforma dello sport, che secondo Bach «non è conforme alla Carta olimpica» del Cio.

«Capisco che ora il Coni sta cercando un’altra soluzione, per riuscire a soddisfare i requisiti minimi, quindi essere in accordo con la carta olimpica e soddisfare appieno l’accordo sottoscritto sulla carta olimpica. Speriamo che una soluzione venga raggiunta molto presto, perché Tokyo non aspetta e Milano-Cortina non aspettano», ha concluso Bach. (Ansa)