Clivense, penultima giornata contro la Castellanzese 1921
Penultima giornata di campionato di Serie D, l’ultima da giocare in casa. Avversaria della 37° giornata per la Clivense è la Castellanzese 1921. Di seguito le dichiarazioni di mister Allegretti in conferenza stampa.
«Non sarà una partita semplice, la Castellanzese ha bisogno di punti per salvarsi visto che ne mancano solo due. Dall’altra parte noi abbiamo voglia di continuare il nostro trend positivo, soprattutto perché sarà l’ultima partita in casa, quindi vorremmo lasciare un buon ricordo nella testa dei nostri tifosi – spiega mister Allegretti -. Di stimoli mi auguro che ce ne siano da parte nostra, nonostante l’obiettivo sia stato raggiunto, perché lo stimolo più importante deve essere sempre quello di andare alla ricerca della vittoria, passando da una prestazione positiva come in parte è stato nell’ultima in casa. La situazione della Castellanzese chiaramente è delicata, perciò dovremo essere pronti a una partita difficile, contro una squadra che ha bisogno di punti e verrà ad attaccarci. Però noi ci siamo preparati al meglio, le settimane che stiamo passando ormai da più di un mese, anche se la salvezza non era ancora matematica, le abbiamo affrontando intensamente ma molto sciolti dal punto di vista mentale, e penso si sia visto poi il risultato in campo».
Sul futuro: «Penso che la data del 10 maggio sia molto importante e che determinerà le sorti per la Clivense o per il Chievo. Per quanto riguarda la programmazione, ad oggi non ho ancora incontrato la società, anche se ci confrontiamo e parliamo sempre, ma non ci siamo seduti al tavolino per discutere quali saranno gli sviluppi futuri – continua Allegretti -. Lo faremo, senza fretta, valutando tutte le cose e cercando come sempre di ascoltarci e capire se ci sono le condizioni per andare avanti, e di conseguenza poi costruire tutto quello che sarà importante per fare una stagione come si deve, come del resto ha sempre fatto la Clivense, anche se quest’anno è andata un po’ diversamente da quello che pensavamo. Ma credo che il girone di ritorno abbia mostrato quello che siamo noi come realtà, di gente che lavora, che si mette in discussione, che sa che si possono commettere degli errori ma allo stesso tempo che ha tanta voglia di fare bene, che è la componente fondamentale, a prescindere dal mio futuro. Se poi avremo notizie positive riguardo al marchio, sarà ancora meglio per tutti quelli che hanno fatto questa scelta difficile e che si sono messi in gioco, quindi da parte mia c’è il massimo rispetto e la speranza che tutti quanti possano riabbracciare quella realtà così importante per il palcoscenico italiano».
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