Ciclismo, Viviani: «Sovrapposizioni inevitabili»

Il campione veronese Elia Viviani ha commentato il nuovo calendario ciclistico del 2020, che ha subito radicali cambiamenti a causa dell'emergenza Covid.

«Per il nuovo calendario sono felice e lo dovrebbe essere tutto il mondo del ciclismo, perché è il primo segnale di ripartenza di cui tutti avevamo bisogno». Queste le parole del campione olimpico veronese Elia Viviani, che ha commentato all’Ansa le tappe del nuovo calendario del ciclismo per il 2020: in particolare il Giro d’Italia si svolgerà dal 3 al 25 ottobre, accavallandosi così con la Vuelta di Spagna (20 ottobre-8 novembre) e altre gare, tra cui la Parigi-Roubaix.

«Credo che per tanti l’obbiettivo principale sarà il Tour, le sovrapposizioni erano purtroppo inevitabili. Le classiche durante il Giro sono tante e costringeranno gli atleti fare delle scelte – aggiunge -. A me personalmente un Giro tutto in Italia a ottobre piace: farò il possibile per esserci». (Ansa)