Chievo, al Bentegodi arriva il Pescara

Prima gara del girone di ritorno per il Chievo che al Bentegodi affronta il Pescara, ultimo in classifica. «Le partite come quella di domani sono difficili, perché serve pazienza, attenzione alle ripartenze. Serve gestire bene il tutto, sarà la prestazione collettiva a contare. La continuità che abbiamo deriva dal gruppo» afferma Aglietti.

Vigilia di gara per il Chievo Verona che, per la prima giornata del girone di ritorno ospita al Bentegodi il Pescara, fanalino di coda della Serie B. Fischio d’inizio alle 15. Un Chievo in buona salute che arriva da una serie di dieci partite con risultati utili consecutivi, l’ultimo il 2-1 contro Cittadella.

Qualche recupero in vista in rosa per mister Aglietti. «Recuperiamo Obi, mentre Đorđević è ancora bloccato. Gigliotti non è invece comunque disponibile, nonostante l’infortunio accorso sia meno grave del previsto. E’ stato importante la vittoria contro Cittadella, soprattutto per la testa. Abbiamo fatto una buonissima prestazione. Il Pescara è una squadra nuova, che ha bisogno di punti. Dovremo essere bravi a leggere la partita».

«Abbiamo lavorato sulle loro strategie, ma poi dovremo comunque avere l’approccio giusto in partita. Vero che anche noi siamo cresciuti molto rispetto alla prima gara dell’andata, il nostro percorso è stato buono. Ripartiamo da Pescara, che ora è una squadra anche diversa» prosegue. «Sarà comunque una partita difficile, è una prova di maturità, di consapevolezza».

«Voglio contare sulla continuità di prestazioni, non dobbiamo avere cali mentali o di tensione. Le partite come quella di domani sono difficili, perché serve pazienza, attenzione alle ripartenze. Serve gestire bene il tutto, sarà la prestazione collettiva a contare. La continuità che abbiamo deriva dal gruppo» conclude.