Basket: Saverio Bartoli allo scadere, Verona vince Gara 3

Verona vince allo scadere Gara 3 all’Allianz Cloud di Milano e si porta 2-1 nella serie. Ora sguardo puntato al match point di sabato alle 20.30 nella Gara 4, che si giocherà all’Allianz Cloud.

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Verona vince allo scadere Gara 3 all’Allianz Cloud di Milano e si porta 2-1 nella serie. Partita sempre condotta dagli uomini di Coach Ramagli che disputano un’ottima prima parte del match arrivando anche al +19 nel secondo quarto e chiudendo avanti al 20′ 24-39. La reazione Urania arriva prontamente nella seconda parte di partita, Amato e compagni riducono il gap e si portano avanti nel punteggio a 26” dal termine con la tripla di Landi. Verona però è coriacea, Capitan Penna serve Saverio Bartoli nell’angolo che fa esplodere la gioia gialloblù con la tripla. 69-70 e vittoria Tezenis. Verona avrà il match point nella serie sabato alle 20.30 nella Gara 4 che si giocherà all’Allianz Cloud.

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La partita

Coach Ramagli sceglie il quintetto con Penna, Udom, Gajic, Esposito e Buva. Risponde Coach Villa con Amato, Potts, Severini, Lupusor e Beverly. Sblocca la gara Buva su assist di Lollo Penna, il croato si ripete e firma il 4-0 gialloblù. Milano si iscrive a referto con Amato e Beverly, la Tezenis nella fase centrale del quarto continua a cavalcare i suoi lunghi e si porta a +7 con l’appoggio di Buva. 4-11 e timeout Villa al 5’. Milano esce bene dalla pausa e sfruttando le iniziative di Potts e Landi rientra a contatto 8-11; risponde Stefanelli con il jumper dal centro area. Esordiscono nel match anche i fratelli Bartoli, Saverio schiaccia in chiusura di periodo ed il quarto si conclude 10-15 a favore della Tezenis.

Udom piazza la bomba del +8, lo seguono Saverio Bartoli e Udom e c’è il primo vantaggio in doppia cifra del match, 10-22 e secondo timeout per Coach Villa dopo 2 minuti del periodo. Il parziale gialloblù però non si interrompe, ancora Saverio Bartoli e Gajic e massimo vantaggio sul +16. A fermare l’emorragia per l’Urania ci pensa Potts dalla lunetta, Amato prova a ricucire il gap ma ancora un super Saverio Bartoli e Penna allungano 14-30 con 4’30” da giocare. A fare la differenza finora è la gran difesa messa in campo dagli uomini di Ramagli, altro recupero di Penna che serve Esposito per il 2+1 del +19. L’Urania negli ultimi possessi del primo tempo ha il merito di non staccare la testa dal match e con la zona ed i canestri di Severini torna a -15. Si va al riposo lungo sul punteggio di 24-39 a favore dei gialloblù.

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L’Urania inizia il secondo tempo con una faccia diversa e piazza un 6-2 che spinge Coach Ramagli a fermare la gara sul 30-41 dopo solo 1’15”. Amato riporta i suoi alla singola cifra di svantaggio, ci pensa Udom sul ribaltamento di fronte a mettere la tripla del nuovo +12, 33-45. La Tezenis tenta di scappare di nuovo sulle ali della coppia Penna – Udom ma l’ex Severini si fa trovare ancora una volta pronto fuori dall’arco dei 6,75 e firma il gioco da 4 punti del 39-50. Lupusor fa -6 con due canestri consecutivi e sull’altro lato del campo l’attacco gialloblù fatica a trovare soluzioni contro la zona dell’Urania, si entra negli ultimi 2 minuti del periodo sul 44-50 Tezenis. Sono i punti di Penna e Stefanelli a dare parziale respiro ai gialloblù, il canestro di Amato sulla sirena chiude il terzo quarto. Si va all’ultimo riposo sul 46-54.

Potts e Bonacini siglano il -4 Urania in apertura di ultimo quarto, è Stefanelli a fermare il break biancorosso con il 2/2 dalla lunetta. 50-56 con 8 minuti sul cronometro. Si sblocca Buva con il primo canestro del suo secondo tempo per il nuovo +8, Amato punge dalla lunga distanza ma il Capitano con una grande linea di fondo piazza il 2+1, Tezenis avanti 53-61 quando si entra negli ultimi 5 minuti del match. La gara si sporca, gli attacchi fanno fatica a trovare soluzioni facili ed i gialloblù trovano in Ivan Buva il riferimento a cui appoggiarsi, 2/2 in lunetta del croato e timeout Villa sul 53-63 a 3’52” dalla sirena. L’Urania in uscita dal minuto di pausa crea un altro mini break che la riporta a -5, il quintetto di Ramagli non riesce a trovare la via del canestro ed è la schiacciata di Beverly a riportare l’Urania a -2. 63-65 a 1 minuto dal termine. Verona sbaglia con Buva e sul ribaltamento di fronte Landi non perdona dalla lunga distanza, primo vantaggio del match per l’Urania. 66-65 e palla Verona con 26” da giocare.

La Tezenis non riesce a concludere ed è costretta al fallo sistematico, Landi fa 2/2 e porta i suoi a +3. L’Urania ricorre al fallo per non concedere la tripla a Verona, Penna realizza entrambi i liberi e Landi torna in lunetta dopo il fallo obbligato gialloblù. 1 su 2 e possesso Verona sotto di 2 punti, Lollo Penna serve Saverio Bartoli nell’angolo che allo scadere mette la tripla della vittoria. Esplode il tifo gialloblù, Verona è avanti 2-1 nella serie e sabato alle 20.30 si giocherà il match point per accedere in semifinale.

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Il tabellino

Wegreenit Urania Milano – Tezenis Verona 69-70 (10-15, 24-39, 46-54)

  • Wegreenit Urania Milano: Anchisi ne, Potts 8, Piunti , Amato 12, Lupusor 7, Montano 2, Landi 12, Bonacini 2, Beverly 19 , Solimeno ne, Severini 7, Cavallero ne. All. Villa
  • Tezenis Verona: Mbacke ne, Stefanelli 5, Gazzotti, Gajic 2, Esposito 8, Murphy, Penna 16, Buva 14, Udom 12, Bartoli V., Bartoli S. 13. All. Ramagli

Coach Ramagli: «L’unica cosa che conta è il prossimo match point»

Le parole di Coach Ramagli al termine di Gara 3: «Direi che se vogliamo vedere una partita di playoff questa è una partita tipica di playoff. Abbiamo fatto un gran primo tempo e un cattivo secondo tempo andando molto in difficoltà, però l’unica cosa che conta è che fra due giorni ci giochiamo un match point. Nei playoff non conta più nulla la prima, la seconda, la terza; quando sono passate, sono passate. L’unica cosa che conta è che fra due giorni siamo qua a giocarci una partita che ci può portare in semifinale. Vincere una partita qua, con tutte le difficoltà che ci sono state, era il nostro obbiettivo e l’abbiamo raggiunto».

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