Azzurri ok contro la Bosnia-Erzegovina: lunedì si vola in Germania
Si parte per la Germania con una vittoria. Dopo il pareggio di Bologna contro la Turchia, la Nazionale chiude la settimana di test in vista di EURO 2024 con il successo (1-0) sulla Bosnia ed Erzegovina. A decidere il match del “Castellani”, in una serata aperta dalla celebrazione dell’Under 17 campione d’Europa, è stato un gol nel primo tempo (il quinto in Azzurro, il quarto nella gestione Spalletti) di Davide Frattesi. Considerando anche la vittoria di marzo contro l’Ecuador, per la terza volta di fila l’Italia non subisce reti. La Nazionale, tornata in serata nel ritiro di Coverciano, nel pomeriggio di lunedì decollerà alla volta di Dortmund, prima del trasferimento a Iserlohn, che sarà il quartier generale della Nazionale in questa spedizione europea.
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«Abbiamo fatto un passo in avanti – le parole del Ct Luciano Spalletti -. La squadra stasera ha fatto bene la fase di possesso e si è visto. Si sono viste diverse volte anche le imbucate: peccato, perché abbiamo sbagliato due o tre gol all’inizio, sarebbe diventata una partita diversa. Non siamo stati così continui come dovremmo essere, ma si sono viste cose fatte meglio. Da ciò che avevamo chiesto, abbiamo ricevuto risposte. Ci manca un po’ di ritmo, il mantenimento dello stesso comportamento e la qualità dei passaggi: per tre volte abbiamo regalato il pallone alla Bosnia e va a peggiorare una prestazione di buon livello. Non siamo ancora al 100%: abbiamo ancora tempo, ma abbiamo fatto giocare tutti, dando loro la possibilità di confrontarsi con questo abbigliamento addosso».
La partita
Rispetto all’amichevole contro la Turchia, Spalletti ha cambiato nove undicesimi della formazione iniziale: confermati solo Jorginho e Chiesa. Della Bosnia la prima occasione: Hajradinovic ha intercettato un passaggio orizzontale di Calafiori e ha calciato di destro nell’angolino: prodigiosa la risposta di Donnarumma. Pronta la replica dell’Italia, con un rimpallo tra Frattesi e Mujakic che ha favorito Chiesa: sul tentativo del giocatore della Juventus, prima Piric poi Katic hanno evitato il gol del vantaggio dell’Italia. Meno impegnativa, per Donnarumma, la parata su calcio di punizione di Gazibegovic. È Frattesi, con i suoi inserimenti, il giocatore più pericoloso per l’Italia: del centrocampista dell’Inter anche un colpo di testa fuori su angolo di Fagioli. E proprio Frattesi, al 38’, ha trovato il gol del vantaggio, con un destro al volo su assist da sinistra di Chiesa.
Le squadre sono rientrate in campo senza sostituzioni ma con una pioggia battente ad accoglierle. Il primo brivido della ripresa al 63′, sull’asse Buongiorno-Scamacca: sull’assist del difensore del Torino, l’attaccante dell’Atalanta ha calciato al volo verso la porta, trovando il grande intervento di Piric. Dieci minuti più tardi altra parata di Piric sempre su Scamacca, stavolta servito da destra da Cambiaso. A un quarto d’ora dalla fine, esordio per Michael Folorunsho, in campo al posto di un applauditissimo Frattesi: nel finale, però, è arrivato un brivido, con l’errore di un altro entrato – Dimarco – che ha mandato Ahmedhodzic solo davanti a Donnarumma. Bravo il portiere azzurro a chiudere lo specchio della porta al numero 16 bosniaco. Appuntamento a Dortmund, sabato contro l’Albania ci saranno in palio i punti.
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