Associazioni sportive, MTB Golosine: «Grandi progetti per la riapertura»
Le associazioni sportive da mesi, alcune da un anno intero, stanno lottando contro l’emergenza sanitaria. Tra riaperture temporanee e chiusure prolungate, è importante capire come se la stanno cavando le realtà del territorio e, soprattutto, cosa c’è nel loro futuro, quali progetti ci sono in cantiere una volta chiusa la parentesi del Covid-19. Tra queste c’è anche MTB Golosine con il presidente Michele Andreetto.
Che realtà è MTB Golosine?
«MTB Golosine è un’associazione sportiva dilettantistica nata nel 1989. Ad oggi i soci sono 100, di cui trenta iscritti come agonisti e si aspetterebbero, appena possibile, di riprendere l’attività sul territorio».
Come dicevamo la situazione non è stata facile per le associazioni sportive. Essendo però che voi praticate uno sport individuale, tra i pochi ancora concessi nonostante la zona rossa, siete riusciti a continuare con le vostre attività?
«Ci riteniamo fortunati: siamo riusciti comunque, anche nei periodi più difficili di lockdown, a mantenere la gamba attiva. Il nostro è uno sport che ci consente di muoverci, da soli, sempre nel rispetto delle regole. Come associazione ci siamo sempre tenuti in contatto tra noi tramite i social sia per mantenere attiva la parte dell’allenamento sia per la compagnia».
Voi vi definite ciclisti o vi smarcate da questa definizione?
«Noi siamo ciclisti. Possiamo distinguere gli agonisti e chi lo fa per diletto. Per i più un passatempo sportivo per stare all’aria aperta, stare insieme e mantenersi in forma».
Quali sono le vostre mete preferite?
«Noi utilizziamo sia la mountain bike, sia la bici da strada. Quando facciamo mountain bike siamo veramente fortunati, perchè a Verona abbiamo le colline delle Torricelle, la zona della Valpantena e della Valpolicella. Se il giro è più lungo ci si sposta a est, nella zona delle tre valli, di Tregnago, Illasi, dove ci sono percorsi eccezionali. Con la bici da strada, durante l’inverno, ci si sposta nella zona del lago di Garda, dove il clima è più mite e si possono fare dei giri belli per tutto l’anno. Noi non ci fermiamo mai nemmeno durante l’inverno».
Che progetti ci sono per il futuro di MTB Golosine?
«Noi con la nostra progettualità non ci siamo mai fermati: abbiamo continuato a progettare, anche se abbiamo accantonato tutto. La prima cosa da mettere in cantiere appena si riaprirà è una bella gita sociale: noi da abitudine, due volte all’anno, organizziamo per tutto il gruppo uno spostamento in una regione diversa e la prossima gita, già organizzata, è in Piemonte, in Monferrato, dove ci stanno aspettando a braccia aperte. Grandi progetti ci sono anche in ambito agonistico, perchè ci sono gare che sono state congelate dall’anno scorso. Avremo il nostro bel da fare».
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