Alice Biondani, una veronese tra le azzurre della pallamano

Alice Biondani ha scoperto la pallamano quando aveva 14 anni. Da allora non l'ha più mollata. Dopo anni passati nella Venplast Dossobuono, si è spostata a Padova, dove gioca in Serie A. Nelle scorse settimane è stata convocata in ritiro con la Nazionale, per la prima volta, e la speranza è quella che a giugno possa essere chiamata per un grande evento sportivo internazionale.

Alice Biondani
Alice Biondani

Alice Biondani, atleta di pallamano, ci racconta cosa significa questo sport per lei. Nato per caso, ora è infatti da oltre dodici anni la sua quotidianità e il suo “primo amore”.

Quando ti sei avvicinata al mondo della pallamano?

Io facevo già ginnastica artistica, ma sentivo il bisogno di cambiare sport. Avevo un’amica che faceva il mio stesso sport e che giocava già pallamano a Dossobuono. Mi ha chiesto di provare e da lì mi sono innamorata e non ho più smesso.

È uno sport un po’ di nicchia, come mai secondo te?

In realtà tanti sport in Italia vengono considerati di nicchia, perché non sono il calcio. È un peccato, perché la pallamano ha tanto potenziale e potrebbe piacere a tanti e di tutte le età. Nel resto d’Europa è uno degli sport principale.

Cosa ti piace della pallamano?

Mi piace la velocità di gioco. È poi uno sport di squadra poi, e secondo me poter contare su altre persone sviluppa molti aspetti del carattere e della persona.

Parallelamente a questo ti sei laureata da poco, in ambito economico. Come hai conciliato entrambe le cose?

Non è stato facilissimo, ma credo che quando vuoi qualcosa davvero e ci credi fortemente riesci a raggiungere i tuoi obiettivi. Mi appassiona sia lo sport sia quello che ho studiato, quindi non ero disposta a perdere nessuna delle cose. Ho dovuto incastrare tutto, ma ce l’ho fatta.

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Tu adesso giochi a Padova. Come ti trovi?

Mi trovo molto bene, è una società molto seria. Le ragazze sono affiatate, gioco lì da ormai tre anni e abbiamo raggiunto obiettivi importanti. Nei prossimi giorni giocheremo ai playoff: stiamo raggiungendo obiettivi importanti.

Quanto ti alleni? È impegnativo a livello fisico?

Abbiamo di base quattro allenamenti a settimana. Nel quinto facciamo invece potenziamento fisico in palestra o preparazione atletica. Il sabato abbiamo la partita, poi.

Sei stata convocata in nazionale. Ti aspettavi questa chiamata?

Sono stata convocata a marzo per il primo ritiro, eravamo in 24 ragazze a Chieti. Due giorni fa sono tornata da un altro ritiro, sempre a Chieti. Poi abbiamo giocato due amichevoli in Lussemburgo, che abbiamo vinto. Non mi aspettavo assolutamente questa chiamata, avevo appena firmato il contratto di stage in un’azienda e mi ha totalmente spiazzata. Tante ragazze si conoscevano già, e mi sono trovata molto bene e mi hanno accolto subito molto bene.

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Tra giugno e luglio ci sarà un altro importante appuntamento per la pallamano, giusto?

Sì, si giocheranno i Giochi del Mediterraneo in Algeria. Non so ancora se verrò convocata, ma lo spero, perché sarebbe sicuramente un’esperienza indimenticabile.

La pallamano abbiamo appurato essere uno sport molto dinamico. A fine partita con quanti lividi esci?

Succede che a volte capitino dei lividi, a volte gravi, altre meno. Un paio di anni fa in uno scontro ho sbattuto la testa e ho perso coscienza per qualche minuto. Per fortuna però non ho mai subito nulla di grave che riguardasse operazioni. Spero di non essermi chiamata la sfortuna! (ride, NdR)

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Se dovessi venire chiamata in nazionale, come la prenderesti?

Sarei molto contenta, sarebbe una grandissima emozione per quello che è l’evento sportivo. Queste cose le vedi in televisione, ci speri fin da piccolo, e quando capita proprio a te deve essere bellissimo. Dev’essere emozionante anche per le dinamiche e i legami che crei con le tue compagne di squadra. Sono emozioni che nella vita quotidiana non vivi.

Rifaresti tutte le scelte che hai fatto?

Tutta la vita. Finita la mia carriera con la pallamano, magari proverò altre discipline. Già adesso scio, lo faccio da quando sono piccola, e faccio snowboard. Mi piace lo sport in generale, ho provato anche il surf, ma la pallamano resta il mio primo grande amore.

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