Al Bentegodi arriva il Crotone, Juric: «Per noi è una finale»

Domenica 10 gennaio alle 15 il Verona ospita al Bentegodi il Crotone. Una partita con molti ricordi per Juric che proprio con il Crotone era arrivato in Serie A. «Avremo un'occasione unica per allungare. Questa è forse la partita più importante del campionato» afferma.

Di nuovo vigilia di campionato per l’Hellas Verona che domenica 10 gennaio, per la diciassettesima giornata di campionato, ospiterà al Bentegodi il Crotone di Giovanni Stroppa. Per la squadra di Juric una gara importante per confermare le buone impressioni dopo la vittoria contro Spezia e il pareggio contro Torino e la classifica molto positiva del momento.

«Per me significa tantissimo Crotone, sia come giocatore ma soprattutto come allenatore. Con il Crotone infatti sono arrivato in Serie A e sono molto affezionato a tutti loro. Una squadra che gioca con uno stile competitivo, sono pericolosi» li descrive Juric. «Ringrazio sempre i giocatori per la loro disponibilità, alcuni fanno anche di più di ciò che chiedo, questa appartenenza al gruppo è la spinta in più che abbiamo. Sono contento di come lavoriamo».

Alcuni giocatori sono nuovamente a disposizione. «Bessa è tornato, è un po’ indietro di condizione ma io guardo cosa fa in allenamento e poi deciderò se gioca» prosegue. «Credo che Ilic non sia entrato benissimo contro il Torino perché non si era riscaldato a sufficienza, ma poi nel secondo tempo è migliorato, è andato in crescendo. Per Kalinic non bisogna avere troppa fretta, ha bisogno di lavorare. L’idea è quella di alternarlo con Di Carmine».

LEGGI ANCHE Maicon è in Italia, direzione Sona

«Non abbiamo moltissime opzioni in attacco e a centrocampo, motivo per cui credo che Barak giocherà più avanti, pur confermando che è dotato di un’intelligenza calcistica fuori dal comune, peculiarità che gli permette di poter interpretare più ruoli senza problemi» continua. «Vediamo domani come staranno Dawidowicz e Ceccherini, che per noi sono altrettanto importanti di Günter e Magnani. Anche Lovato ha fatto una grande prestazione quando è entrato. Non ho ancora deciso chi partirà titolare».

«Dobbiamo approcciare questa gara come se fosse assolutamente una finale» conclude. «Così finiamo questa settimana nel miglior modo possibile, perché se vincessimo avremmo un’occasione unica per allungare. Questa è forse la partita più importante del campionato».