XIV edizione del presepe vivente di Campofontana

Dal 24 al 26 dicembre alle ore 21.00 nella contrada Roncari di Campofontana (Selva di Progno) si terrà la <italic>XIV edizione del presepe vivente di Campofontana </italic>che quest’anno sarà accompagnato dalla pubblicazione di un volume fotografico appena edito sulla storia della manifestazione.

Il presepe vivente e il relativo volume sono realizzati dall’associazione Presepe Vivente Campofontana, con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura della Provincia di Verona. Il presepe, pur essendo una tradizione relativamente recente, è diventato un evento unico nel panorama delle natività in Italia che ogni anno, qualche mese prima di Natale, coinvolge oltre un centinaio di volontari che iniziano ad allestire ogni angolo della contrada, dove trovano posto gli antichi mestieri, le usanze andate del “caregar”, del “masena frumento”, del fabbro, del “casaro”, del taglialegna, del “scarpar”, de “quel che fa le candele”, della lavandaia, la “nona con la galina”, casa dopo casa. Il luogo suggestivo e gli “attori” non professionisti del presepe, abitanti della frazione, hanno donato alla manifestazione una magia che invita all’evento, ogni anno, migliaia di persone.

Il volume fotografico è stato realizzato in due anni di lavoro per fissare sulla carta le immagini e raccontare la storia del presepe vivente di Campofontana. Un’opera rappresentativa, interamente a colori, in copertina rigida con sovracoperta, contenente circa 150 fotografie selezionate da un “book” creato da tre fotografi professionisti: Matteo Grisi, Stefano Masotto e Thomas Fiala. La parte descrittiva è aperta da un’introduzione del vescovo di Verona, monsignor Giuseppe Zenti, a cui segue una parte storica sul Natale per concludersi con capitoli sulle arti e i mestieri illustrati dalle foto e presenti nel presepe vivente.

“La manifestazione è diventata fondamentale per la nostra comunità, che ogni anno prepara con cura e dedizione ogni particolare dell’evento" afferma Aldo Gugole, sindaco Selva di Progno "L’iniziativa, che coinvolge tutta la gente di Campofontana, e buona parte di Selva di Progno, è un’occasione importante per riscoprire tradizioni secolari che al giorno d’oggi sono sempre più trascurate. Coloro che parteciperanno all’evento potranno vedere i nostri figuranti impegnati in antichi mestieri e toccare con mano i costumi e gli attrezzi del nostro passato”.

“Il volume è stato realizzato per immortalare le nostre tradizioni e poter così rivivere la magia del presepe durante tutto l’anno." conclude Lavinia Furlani, autrice del libro "La pubblicazione, realizzata dopo due anni di lavoro, contiene più di centocinquanta foto, che offrono un contributo culturale importante perché ripercorrono le origini e i mestieri tipici del territorio veronese. Infine, il volume vuole essere un riconoscimento per i centotrenta volontari che hanno partecipato all’organizzazione dell’evento”.

La Redazione