Voci e luci in Lessinia in viaggio con la musica

La voce inconfondibile di Eugenio Finardi, la presenza istrionica del “cantattore” Peppe Servillo, le contaminazioni musicali del polistrumentista Mauro Pagani e l’originalità del cantautore Giorgio Conte. E ancora dagli Usa The Klezmatics, inattese sonorità provenienti dall’Albania, con la Fanfara Tirana, e dalla Mongolia, con il gruppo tutto al femminile delle Hulan.

Sono soltanto alcuni degli artisti che dal 1 luglio a fine agosto, in 12 appuntamento musicali, saranno protagonisti della sesta edizione di Voci e Luci in Lessinia: la rassegna realizzata da Comunità Montana della Lessinia e Parco Naturale Regionale della Lessinia, con il sostegno dell’Assessorato all’Identità Veneta e Manifestazioni della Provincia di Verona, del Comune di Ala e della Cassa Rurale Bassa Vallagarina. Nelle precedenti cinque edizioni si sono esibiti sul palcoscenico della montagna veronese e trentina artisti di fama nazionale e internazionale: da Simone Cristicchi a Teresa De Sio e Cristina Donà, fino alla band anglo-indiana The Dhol Foundation.

Il festival – la cui organizzazione è affidata alle associazioni Aìssa Maìssa e Film Festival della Lessinia, con la direzione artistica di Alessandro Anderloni – prosegue con la formula ormai apprezzata dal pubblico: portare le sonorità della musica, classica e contemporanea, nei luoghi più suggestivi della Lessinia in un itinerario che fa tappa in altrettante località. Dal Bosco de La Regina a Sega di Ala al Covolo di Camposilvano, passando da Malga Podestaria, Malga Derocon e dalla Pesciara di Bolca. Ma la novità di quest’anno sono tre concerti nelle valli che si aprono alla Lessinia: nella Villa della Torre di Fumane, nella Villa Arvedi di Grezzana in Valpantena e nell’inconsueta location dell’ex Cementificio di Tregnago in Val d’Illasi. Un viaggio in compagnia di artisti tra cui spiccano quest’anno grandi interpreti maschili della musica italiana: Eugenio Finardi con le sue canzoni più celebri, molte delle quali contenute nella sua ultima incisione, il cantautore Giorgio Conte, protagonista di un canto-racconto del tutto particolare che ripercorre la sua storia artistica, Peppe Servillo che sarà affiancato dai musicisti argentini Xavier Girotto e Natalio Mangalavite.

Con un arrangiamento sui temi di Creuza de ma di Fabrizio De Andrè, l’ex Pfm Mauro Pagani si esibirà con le quattro talentuose musiciste che compongono il gruppo delle Hulan. Si ascolteranno contaminazioni musicali, come quelle della band americana The Klezmatics che unisce le suggestioni malinconiche del genere klezmer all’avanguardia jazz del nuovo continente. Dalle terre albanesi, giungerà la Fanfara Tirana con flicorni baritoni, percussioni, sax trombe e clarinetti a rincorrersi in intensi crescendo per accompagnare la voce di Niko Zela, leader del gruppo. Chiuderà la rassegna un itinerario da percorrere a piedi, tra musica e storia, sulle tracce della Prima Guerra Mondiale, a cavallo tra le province di Verona e Trento. Il pubblico camminerà da Cima Mezzogiorno a Malga Castelberto con i musicisti Emanuele Zanfretta e Thomas Sinigaglia, la voce di Raffaella Benetti, le narrazioni di Silvio Castiglioni e Alessandro Anderloni. Ma saranno molte altre le sorprese di questa edizione, con particolari proposte cantautoriali meno conosciute del panorama della musica italiana, dalla Toscana alla Sicilia, e altre preziosità musicali abbinate ad altrettanti luoghi del Parco naturale regionale della Lessinia.

La redazione