Vinitaly and the City 2024, 120 appuntamenti in programma per il fuori salone

Centoventi appuntamenti per quattro giorni di approfondimento, cultura, arte e musica, tutto nel segno del prodotto enologico made in Italy, da venerdì 12 a lunedì 15 aprile 2024 torna Vinitaly and the city.

Vinitaly and the city 2023 vino Verona
Vinitaly and the city 2023

Centoventi appuntamenti per quattro giorni di approfondimento, cultura, arte e musica, tutto nel segno del prodotto enologico made in Italy. Con un’edizione 2024 che più che raddoppiata di proposte e iniziative, da venerdì 12 a lunedì 15 aprile Vinitaly and the city incorona il centro storico di Verona “the place to be” per wine passionate, e non solo. Il programma è stato illustrato oggi alla conferenza stampa di presentazione al Comune di Verona, alla presenza dei vertici di Veronafiere e dell’assessore al Terzo Settore del comune scaligero Italo Sandrini.

Vinitaly and the City è organizzato in collaborazione con Comune di Verona, Provincia di Verona e Fondazione Cariverona con il patrocinio della Regione Veneto.

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Presentazione Vinitaly and the city 2024. Foto Veronafiere-Ennevifoto
Presentazione Vinitaly and the city 2024. Foto Veronafiere-Ennevifoto

«Il fuori salone mette anche quest’anno al centro la sinergia con le diverse realtà istituzionali, dal Comune alla Provincia di Verona e Fondazione Cariverona oltre al patrocinio della Regione Veneto, e associative in diversi ambiti e rappresentative dell’offerta culturale e ricreativa della città – ha affermato il presidente di Veronafiere Federico Bricolo -. Un lavoro di squadra importante che coinvolge veronesi e turisti, dal business in fiera alla convivialità protagonista nel centro storico, con oltre cento appuntamenti in programma che segnano un’edizione più che raddoppiata in termini di proposte tra arte, cultura, musica, enogastronomia e ovviamente degustazioni di vino».

«Vinitaly and the city è un osservatorio privilegiato delle tendenze che ci offre uno spaccato sull’evoluzione della domanda, soprattutto di quella giovane. Uno sguardo proiettato al futuro che ci consente di monitorare, intercettare e trasferire i trend in fiera in chiave business e di contenuti utili alle aziende espositrici – ha dichiarato Maurizio Danese, amministratore delegato di Veronafiere –. Il suo format, sempre più contemporaneo e vincente, è oggi anche esportabile su altri territori. Infatti, da quest’anno il fuori salone farà il bis in Calabria, al Parco Archeologico di Sibari dal 12 al 15 luglio, e non si escludono ulteriori progetti di diffusione anche in altre regioni che hanno manifestato l’interesse a realizzare l’evento di Veronafiere».

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Presentazione Vinitaly and the city 2024. Foto Veronafiere-Ennevifoto
Presentazione Vinitaly and the city 2024. Foto Veronafiere-Ennevifoto

Per Italo Sandrini, assessore al Terzo Settore del Comune di Verona: «Siamo lieti come Amministrazione di ospitare ancora una volta questo evento diventato una ricca occasione di lancio con un suo autonomo prestigio nell’ambito del Vinitaly. Una formula sempre più collaudata e consolidata con un programma sempre più articolato che si tiene in una location prestigiosa di Verona. Saranno quattro giorni di intenso intrattenimento, e desideriamo esprimere i nostri complimenti all’Ente Fiera, che, oltre alla competenza e alla professionalità, dimostra sempre grande passione. Iniziative come queste possono rappresentare uno spunto di conoscenza, non solo per gli espositori e i cittadini, ma anche per tutti i turisti che saranno presenti in città in questi giorni. Si tratta anche di un’opportunità di vivere il mondo del vino in modo completo, non limitandosi solo agli aspetti tecnici o commerciali. Riteniamo importante condividere una cultura che consenta di apprezzarlo in modo consapevole, comprendendo anche il grande sforzo che sta dietro alla sua produzione, ben oltre all’aspetto commerciale, che rappresenta solo una minima parte del grande contesto in cui si inserisce».

Ospite d’onore dell’inaugurazione di Vinitaly and the city, prevista per venerdì 12 aprile (ore 18, Palco Loggia di Fra Giocondo), la campionessa di biathlon vincitrice della Coppa del Mondo generale 2023-2024, Lisa Vittozzi, Carabiniere scelto. Un brindisi che guarda alle Olimpiadi invernali del 2026 in cui Verona sarà protagonista delle cerimonie di chiusura dei Giochi e di apertura delle Paralimpiadi.

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Il programma

Destinazione “Paradiso”

Giunge a compimento l’excursus sulla Divina Commedia iniziato a Vinitaly and the city 2022 con la presentazione della mostra sull’Inferno e proseguito lo scorso anno con “Il Purgatorio”. Domenica 14 aprile (ore 17, Palco Loggia di Fra Giocondo) Franco Nembrini presenta infatti “Il Paradiso di Dante. La vittoria del bene”, una finestra sulla terza e conclusiva tappa del progetto “Dante profeta di speranza”, dedicata a “Il mio Paradiso”, che sarà allestita a Castel San Pietro (VR) dal 19 aprile al 16 giugno 2024. Il percorso espositivo, realizzato dall’Associazione “Rivela”, è pensato per avvicinare i giovani all’opera del Sommo Poeta, rendendoli protagonisti nel trasformarla in un attuale riferimento per la loro crescita umana, culturale e spirituale. Il Paradiso rappresenta il compimento del desiderio di pienezza, felicità e verità che ha guidato il viaggio di Dante, un cammino in cui anche studenti e giovani possono trovare domande e risposte in un dialogo attivo tra l’opera e la loro vita.

Da “incredibili mondi” al piccolo schermo

“B.E.V.I.”, acronimo di “Bacche, Enologi e Vinattieri d’Italia”, è la prima e unica serie TV sull’arte nel mondo del vino, in onda su Sky Arte e in streaming su Now. La presentazione della terza e anticipazione della quarta stagione, in programma domenica 14 aprile (ore 21, Palco Loggia di Fra Giocondo, a cura di Artlouder in collaborazione con SKY Arte e Winearound), metterà in luce la complessità dell’“arte del vinificare” dalla vigna alle cantine come “nuove cattedrali”, in un collegamento sempre più osmotico tra vino, arte, architettura e design.

Pagine di gusto

Torna anche per l’edizione 2024 la rassegna “Parole Di-Vino”, un programma di quattro talk di approfondimento a cura di Feltrinelli Librerie pensato per tutti: esperti, appassionati e non solo. Si inizia venerdì (12/4, ore 19.45, Palco Loggia Fra Giocondo) con il “Laboratorio di sapori” della vincitrice di Masterchef 2024, Eleonora Riso, un compendio di “80 ricette ganzissime” edito da Baldini + Castoldi. Sarà poi la volta del “cuciniere curioso” e pioniere della rete Luca Pappagallo, che dai social sbarcherà a Vinitaly and the city per presentare sabato (13/4, ore 19, Palco Loggia Fra Giocondo) il suo ricettario edito da Vallardi “La cucina per tutti di Casa Pappagallo”. Domenica (14/4, ore 19, Palco Loggia Fra Giocondo) l’amatissimo pasticcere Luca Perego, in arte LuCake, confida al pubblico “Il mio lato salato” (Mondadori), un libro con proposte alla portata di tutti, dai piatti per occasioni speciali alle soluzioni “svuota frigo”. Spazio alle pagine autobiografiche di Alessandro Tommasi nell’appuntamento di lunedì (15/4, ore 20, Palco Loggia Fra Giocondo), che con “La Rincorsa” (Feltrinelli) ripercorre le tappe e le complessità del percorso che porta al successo.

A raccontare il vino su carta e nel bicchiere i due Book tasting – condotti dalla giornalista e scrittrice Anna Martellato – in programma sabato e domenica, dedicati agli “Esercizi spirituali per bevitori di vino” del critico e wine journalist Angelo Peretti (13/4, ore 16, Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Cortile Mercato Vecchio) e a “Il grande racconto del vino italiano” di Joe Bastianich e Tiziano Gaia (14/4, ore 16, Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Cortile Mercato Vecchio). Nel primo appuntamento saranno in degustazione i vini Nino Negri, nel secondo le etichette di Santi.

Alle radici della storia

Si confermano nel palinsesto di Vinitaly and the city le visite guidate non solo alle piazze clou dell’evento (“Il cuore Medievale di Verona: Le piazze del potere tra Comune e Signoria Scaligera”), ma anche a luoghi e punti di interesse con itinerari tra archeologia, storia e cultura che intrecciano il legame tra la città e il vino. Si va – tra le altre – da “L’arte del vino e la cultura della vite: un itinerario culturale a sinistra dell’Adige” a “L’Uomo e il Vino. L’archeologia racconta” al Museo Archeologico Nazionale, passando per visite esperienziali come quella “Viaggio nei tesori della storia” nella suggestiva cripta di San Benedetto al Monte, o “Ibridazioni. Scultura, installazione, video e pittura contemporanea nella collezione Agiverona a Santa Marta”. A Palazzo Maffei Casa Museo sarà possibile scoprire “Territorio di vino. Verona nell’arte e l’iconografia del vino nel tempo”, mentre “Fiasche d’arte e di vino” è il tema del percorso individuato al Museo di Castelvecchio, con un focus anche su “San Martino in Aquaro e Vinitaly and the City: tra archeologia e vino”. E mentre si aprono le porte del settecentesco Salone delle Feste di Palazzo Balladoro, del Museo Miniscalchi Erizzo e della Capitolare (la biblioteca tuttora funzionante più antica del mondo), sarà possibile anche seguite un tour guidato “Alla scoperta delle bellezze nascoste: passeggiata lungo l’antica via Postumia”.

Tutti i dettagli su appuntamenti, itinerari, prenotazioni e costi sono disponibili sul sito: https://www.vinitaly.com/eventi/vinitaly-and-the-city.