Verona Mountain Film Festival, una sezione speciale per donne alpiniste

Dal 25 al 29 febbraio, in Gran Guardia, torna il Verona Mountain Film Festival con un programma ricco di eventi ad ingresso gratuito. Novità di quest’anno la speciale sezione dedicata alle donne, con 5 pellicole su altrettante imprese di alpiniste.

la premiazione dell'edizione 2019

Torna, per il quinto anno consecutivo, il Verona Mountain Film Festival. Dal 25 al 29 febbraio, in Gran Guardia, le vette più belle conquisteranno il grande schermo, con un programma ricco di eventi ad ingresso gratuito. Film e fotografie in concorso, ma anche incontri con professionisti ed esperti e momenti musicali per raccontare la montagna a 360 gradi. Novità di quest’anno la speciale sezione dedicata alle donne, con 5 pellicole su altrettante imprese di alpiniste.

Il festival, organizzato dall’Associazione Montagna Italia, Teamitalia e da diverse sezioni del Cai veronese, è stato presentato questa mattina, martedì 18 febbraio, in municipio. Erano presenti l’assessore allo Sport e Manifestazioni del Comune, il consigliere provinciale alle politiche per le gestione del patrimonio, il presidente dell’Associazione montagna Italia Roberto Gualdi e il presidente del Cai di Verona Antonio Guerreschi.

Tra gli altri anche Alessandro Camagna, tra gli ideatori del festival, Matteo Bogoni direttore del Coro Scaligero dell’Alpe, Antonio Roccioletti del Panathlon Verona, Michele Zanoncelli della scuola Renzo Giuliani, oltre ai rappresentanti degli sponsor e dei partner, tra cui Fondazione Zanotto, Atv, Amt e Funivia Malcesine-Monte Baldo. Tra i patrocini anche quello della Commissione europea, del Ministero dell’Ambiente e della Regione Veneto.

«Ringrazio gli organizzatori che da anni, con grande impegno e passione, portano in città il meglio della cinematografia e della fotografia dedicata alla montagna» ha detto l’assessore. «Un festival sempre più prestigioso, che cresce di anno in anno. Un’occasione preziosa per trasmettere i valori dell’educazione e del rispetto che solitamente sono insiti in chi frequenta le nostre cime e quelle di tutto il mondo».

Degli 85 film arrivati da tutto il mondo, saranno 12 quelli in concorso proiettati durante il festival. Numerose anche le pellicole fuori concorso. Ad inizio di ogni serata saranno mostrate anche le migliori fotografie selezionate dalla giuria: 24 scatti scelti tra i 135 arrivati.

Il festival si aprirà martedì 25 febbraio, alle ore 20.30, con il Coro Scaligero dell’Alpe. Seguirà la proiezione del cortometraggio ‘Calanques’ di Gilbert Dassonville e del film ‘The Dawn Wall’ di Lowell e Mortimer.

Numerosi anche i momenti speciali del festival. Giovedì 27 febbraio la scuola Renzo Giuliani festeggerà i 50 anni di attività presentando “Wakhan project” l’ultima attività intrapresa per formare giovani afghani alla pratica dello scialpinismo, al fine di aiutare le popolazioni che vivono nelle zone montuose.

Il 29 febbraio, invece, il maestro Corrado Rossi si esibirà nel “Concerto in volo“, un viaggio sonoro lungo i sentieri della musica. Tanti anche i premi che verranno consegnati durante le cinque serate. Dal riconoscimento “Il migliore per noi” del gruppo editoriale Garda Viva, a quello di Amt per uno dei registi in concorso, fino a quello del Panathlon Club Verona che andrà alla scuola di alpinismo Gino Priarolo.