Verona celebra Mata Hari con uno spettacolo multidisciplinare
Quattro giovani donne, artiste di diverse discipline e sensibilità, si incontrano e realizzano uno spettacolo multidisciplinare al servizio della narrazione e della bellezza. L’ispirazione arriva da Colore Inferno, graphic novel di Cecilia Valagussa e Ariel Macchi, che racconta la storia di nove artisti che hanno perso la vita durante la Prima Guerra Mondiale. Tra questi, unica presenza femminile, la danzatrice Mata Hari. Al secolo Margaretha Geertruida Zelle (1876-1917), donna di fine ’800 rappresenta con il suo vissuto cosmopolitismo, emancipazione e libertà di espressione, anticipando di mezzo secolo i discorsi politico-sociali su questi temi. In modo assolutamente coraggioso per la sua epoca, riesce a crearsi un’identità e una voce come artista e come donna che le daranno la possibilità di vivere una vita straordinaria. Appuntamento al Teatro Camploy, per la rassegna l’Altro Teatro, giovedì 23 gennaio alle ore 20.45.
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La storia di Mata Hari è un tessuto intricato di esotismo, passione e mistero; un intreccio quasi cinematografico di viaggi, incontri, successi e spionaggio internazionale. Il fascino che circonda il suo personaggio è particolarmente alimentato da un sottile equilibrio tra realtà e finzione, che caratterizza la sua vita e la sua carriera.
Del Grandi, Furlani, Monga e Valagussa catturate da questa figura pionieristica ed enigmatica, tanto unica e innovativa quanto poco celebrata sui libri di storia e nella memoria comune, decidono di farne un omaggio artistico.
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Il risultato è uno spettacolo multidisciplinare che con grande poesia e delicatezza rendere omaggio a quest’artista rivoluzionaria contribuendo alla riscoperta della sua memoria e del suo valore artistico, storico e sociale. Le quattro artiste, autrici e interpreti dello spettacolo, saranno tutte in scena per rappresentare le mille sfaccettature di Mata Hari attraverso danza, musica e immagini che incarnano i diversi aspetti della sua complessa personalità. Il pubblico potrà godere di un un ritratto poliedrico che mette in luce l’essenza di questa iconica figura in modo sensoriale e coinvolgente.
Il cartellone, realizzato dal Comune di Verona – Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Circuito Multidisciplinare Arteven, da quest’anno si avvale del prezioso contributo di Volotea, al fianco della cultura per accompagnare tutte le attività del Camploy.
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Informazioni e biglietti
Programma completo online e sul sito del Comune di Verona, sulla pagina Facebook L’Altro Teatro Verona, sul profilo Instagram laltroteatro.camploy.
- Biglietti disponibili da Box Office Verona – via Pallone 16 – tel. 045 80 11 154.
- Biglietti online disponibili sui circuiti: www.boxol.it/BoxofficeLive/it, www.boxofficelive.it e www.arteven.it
- Il botteghino del Teatro Camploy sarà aperto la sera dello spettacolo a partire dalle ore 20 per l’acquisto dei biglietti.
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