Domenica torna Verona Antiquaria, questo mese è dedicato ai fiori
Domenica torna Verona Antiquaria, questo mese è dedicato ai fiori

Nella cornice fiorita e profumata di Piazza San Zeno in piena primavera, Verona Antiquaria celebra la festa del 1 maggio con il suo atteso Mercatino. L’evento dedicato al collezionismo, al modernariato e al vintage, si svolgerà dalle ore 8 alle ore 18. Tante le sorprese per questa edizione dal sapore retrò: monili, stampe, orologi, borse, accessori, abiti, ma anche mobili, complementi d’arredo, giocattoli, luci e opere d’arte. La manifestazione si svolgerà in sicurezza e nel rispetto delle normative, a tutela di espositori e avventori.
Il tema del mese: i fiori
Un’edizione dedicata ai colori della stagione e alla splendida fioritura nelle vie e piazze della città. I colori si potranno ritrovare nei tesori preziosi proposti dai quasi trecento espositori impegnati nella giornata. Una dedica ai fiori dal respiro internazionale, ispirata anche dall’innovativa mostra all’interno del Museo del Prado di Madrid che ha dedicato al quadro Il senso dell’olfatto, di Jan Brueghel e Peter Paul Rubens, dieci fragranze che i visitatori potranno annusare, vivendo appieno un’esperienza immersiva.
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La fioreria Ranuncoli

Un’emozione che a San Zeno si può vivere nella preziosa fioreria Ranuncoli. Lo racconta la proprietaria Elisabetta, infatti. «Ranuncoli ha una storia un po’ particolare. Non nasce da una passione, lo è diventata quando sono tornata da un lungo viaggio all’estero. Durante quest’ultimo avevo lavorato in Scozia in una Sala da tè fornita di una Galleria d’Arte. Avrei voluto, una volta tornata, riproporre la stessa attività a Verona. Ho individuato subito il locale a San Zeno o meglio, me ne sono innamorata. Purtroppo, però, il locale non era idoneo per il tipo di attività che avevo in mente. In cerca di un altro negozio, mi sono bloccata di fronte a una notissima fioreria. Ho provato subito una forte emozione. In quell’istante, inspiegabilmente, ho capito cosa volessi fare. E così è stato».
La scelta del nome
Il nome Ranuncoli non è scelto casualmente. «È il mio fiore preferito – prosegue -. Morbido, delicato, ma molto resistente. Può avere colori sgargianti, ma ce ne sono certi dai colori pallidi e molto tenui. Il mondo dei fiori dà moltissimo da fare, soprattutto per gli allestimenti degli eventi. Tutto deve essere perfetto e freschissimo, ma la stanchezza e l’apprensione poi vengono ripagate da una grandissima soddisfazione finale. I fiori infatti sono, per me, la metafora perfetta della vita. Forza e fragilità, la bellezza che sta proprio nel loro essere effimeri e noi impariamo ad amarli per un tempo breve… Sapendo però che torneranno».
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