Una notte per visitare "Il Settecento a Verona"

VERONA – Sabato 31 marzo l’assessorato alla Cultura del Comune propone “La Notte del Settecento”, una serata straordinaria con l’apertura della mostra “Il Settecento a Verona. Tiepolo, Cignaroli, Rotari” fino alla mezzanotte e l’entrata gratuita a partire dalle ore 19.30.

Un’occasione imperdibile per quanti non hanno ancora avuto l’opportunità di ammirare la mostra dedicata al Tiepolo e ai suoi contemporanei e scoprire l’arte veronese del Settecento, in esposizione alla Gran Guardia fino al prossimo 9 aprile. A raccontare la ricchezza artistica di Verona nell’età dei lumi, 150 capolavori tra dipinti, sculture, disegni, stampe e documenti, provenienti dai più importanti musei d’Europa. Accanto agli spazi dedicati ai pittori veronesi Pietro Antonio Rotari e Giambettino Cignaroli, l’esposizione riserva sezioni ai vedutisti come Bernardo Bellotto e al nucleo di opere realizzate per la città da Giambattista Tiepolo. Catalizzatore dell’ammirazione del pubblico la sala in cui è possibile vedere le alternative sulle quali si stanno confrontando i tecnici impiegati nel restauro del Trionfo di Ercole, che il Tiepolo affrescò nel 1761 sul vasto soffitto di Palazzo Canossa e che fu ridotto in 51.000 frammenti dalle bombe nella notte tra il 24 e il 25 aprile del 1945.

La mostra è aperta fino al 9 aprile dal lunedì alla domenica dalle 9.30 alle 19.30 (chiusura biglietteria 18.45); ven. 30 marzo e ven. 6 aprile 9.30 – 21 (chiusura biglietteria 20.15). Con il biglietto della mostra si ha diritto al biglietto ridotto al Museo di Castelvecchio, Museo degli Affreschi “G.B. Cavalcaselle” – Tomba di Giulietta, Museo Archeologico e mostra “Alle origini dell’Archeologia: nel Settecento fra scavo e collezione”, Museo Lapidario Maffeiano.

La redazione