Un tour virtuale interattivo per riscoprire Verona
L’Adige, «scorre verde e profondo, maestoso e pure snello». A raccontare così “l’armonioso fiume” è Giosuè Carducci, mentre ricorda in una lettera la sua visita alla scoperta di Verona. E proprio partendo dall’Adige, il fiume che da oltre 2 mila anni custodisce la città, è possibile oggi guardare Verona con occhi nuovi o scoprirla per la prima volta, sempre diversa e unica.
Lo si può fare grazie al progetto Verona360, un vero tour virtuale interattivo che, seguendo il fiume, rende possibile immergersi nella bellezza della città, ammirando monumenti, piazze, palazzi, chiese, punti panoramici, angoli nascosti e storie. La vita di tutta Verona che si racconta nei suoi mille volti grazie alle fotografie a 360° che, attraverso apposite icone, svelano informazioni storiche, descrizioni e curiosità. Un progetto che unisce realtà virtuale ed esperienza immersiva, portando le bellezze di Verona in tutto il mondo, grazie alle informazioni multilingue presenti e puntuali. Verona360 diventa, quindi, punto di riferimento per il rilancio della città, partendo proprio dal turismo e dalla cultura.
Rimanendo a casa davanti al proprio computer, da ogni tablet o smartphone del mondo ciascuno potrà così passeggiare per Verona seguendo percorsi tematici o creando il proprio itinerario di visita e scoperta di ogni angolo cittadino. L’esperienza, unica nel suo genere, è frutto del progetto realizzato da 360SferaVision, un team di professionisti del settore audiovisivo e multimediale, specializzato nella realizzazione di progetti che uniscono realtà virtuale e tour interattivi.
«La nostra idea – spiegano Andrea Piva e Stefano Martini, a capo del progetto Verona360 – è quella di offrire un’esperienza nuova, gratuita e accessibile in grado di mostrare Verona come mai prima d’ora. Le fotografie a 360° di altissima qualità si completano con icone, testi, informazioni storiche e video a 360° in un progetto che è in continua evoluzione e costantemente implementabile. Ciò che offriamo non è una visita ‘passiva’ della città, ma un’esperienza in cui la si esplora e ci si diverte a imparare a conoscerne i suoi luoghi e a toccare le sue molte anime. Verona360 oggi è un germoglio che vuole diventare una grande quercia, anche grazie alla collaborazione di chi vorrà aderire al progetto».
È molto semplice immergersi nel tour virtuale interattivo di Verona360. Si accede direttamente dal sito www.verona360.it e si naviga. Apposite icone, presenti sulle fotografie, permettono di accedere a testi, audio e video che, allo stesso tempo, raccontano e mostrano lo scorcio della città selezionato e permettono di continuare ad andare a zonzo liberamente per i luoghi o seguendo un percorso tematico prescelto. Ogni icona è un punto di riferimento per non perdere l’orientamento sulla mappa virtuale e per essere liberi di perdersi nell’incanto della città, senza limiti di tempo, senza barriere né frontiere.
Ognuno può aspirare a collaborare all’implementazione di Verona360 con testi, approfondimenti, storie e personaggi particolari e foto storiche inviando una mail a info@verona360.it. Si potrà così essere ricontattati e far crescere il tour e “l’immersione” nella città.
«Questo progetto – raccontano Andrea Piva e Stefano Martini – rappresenta un atto d’amore nei confronti di una delle città più belle del mondo. Offriamo la possibilità di scoprire o riscoprire Verona ogni volta in maniera diversa perché il tour viene costantemente implementato di nuove immagini, video, informazioni e notizie. Chi non l’ha mai vista ne sarà conquistato e avrà voglia di toccare con mano i suoi scorci. Chi già la conosce se ne innamorerà ancora di più e vorrà tornarci al più presto. È uno strumento che può essere utilizzato per il rilancio e la promozione della città, anche nell’ottica della candidatura a Capitale italiana della Cultura».
Il progetto Verona360 pensa già a ingrandirsi. Il secondo step del tour immersivo multimediale riguarderà i paesi del lago di Garda. Per mostrare da vicino le nostre bellezze in tutto il mondo.
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