“Un americano a Parigi”: al Ristori un viaggio tra sogni e jazz

Domenica 19 gennaio al Teatro Ristori va in scena lo spettacolo interattivo ispirato alle musiche di Gershwin, con Greta Marcolongo e i solisti dell’Orchestra Haydn, dedicato a grandi e piccoli.

Parigi, anni ‘20. L’affascinante mondo bohémien di tre giovani amici: un pittore di strada, un geniale musicista e un cantante di teatro. Infine, una giovane francese che tutti vorrebbero per sé. Il capolavoro di George Gershwin Ma che Musica! Un americano a Parigi arriva al teatro Ristori, domenica 19 gennaio alle ore 17, per il primo appuntamento dell’anno dedicato alle famiglie.

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La storia e le musiche di Gershwin, padre del sogno americano, saranno il fulcro del nuovo progetto ideato e scritto da Greta Marcolongo “attivista culturale” in scena in veste di moderatrice e cantante con i fiati solisti dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento.

Uno spettacolo in cui musica classica e jazz si incontrano, ballando a ritmo di swing e intonando brani intramontabili quali I’ve got Rhythm, Summertime, Love Is here to stay. Un viaggio onirico che intreccia i sogni e anche le tematiche di grandi cartoni animati come Mary Poppins o il film La la Land. Divertimento assicurato e anche un po’ di geografia alla scoperta della città di Parigi tra atmosfere vintage, costumi e scenografie create ad hoc.

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Un concerto interattivo, guidati dall’amico “George”, che accompagnerà grandi e piccoli verso un finale aperto, da scrivere insieme. In linea con la volontà di coinvolgere sempre più le nuove generazioni, il teatro Ristori propone biglietti a partire da 2 euro. Maggiori informazioni sul sito del Ristori.

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