Tra cinema e musica per i 41 anni dell’Istituto “Anna Frank”

Si è svolto ieri sera l'ultimo incontro per festeggiare i 41 anni dell'Istituto "Anna Frank" di Lugagnano. Per l'occasione è stato esplorato il mondo del cinema e delle colonne sonore grazie all’orchestra dei docenti della scuola e al critico cinematografico Gianmaria Busatta.

Si è conclusa con il quinto appuntamento in musica la manifestazione iniziata l’11 febbraio scorso per celebrare i 41 anni dalla fondazione dell’Istituto “Anna  Frank” di Lugagnano. L’appuntamento ha visto protagonista l’orchestra dei docenti di Lugagnano: Rossana De Paoli Pianoforte, Filippo Neri violino, Giuseppe Schiavone flauto, Massimiliano Negri sax, Lorenzo Spina clarinetto e Andrea Spina chitarra e basso. Ospite dell’eccezione della serata il baritono Carlo Bombieri, anch’egli docente della Scuola Anna Frank, il quale ha regalato al pubblico una bellissima aria tratta dal film di Franco Zefirelli “Fratello sole e sorella Luna”.  

Voce narrante della serata il critico cinematografico Gianmaria Busatta, noto editorialista de Il Baco da seta, che in un racconto emozionante di circa un’ora e mezza ha ripercorso circa settant’anni di storia del cinema italiano e straniero, attraverso la narrazione dei principali soundtrack che hanno segnato in modo indelebile lo sviluppo della settima arte.

«Gli ascoltatori e in particolare i nostri studenti dell’indirizzo musicale– afferma il Maestro Schiavone – scoprono con questo concerto che l’ascolto senza la pellicola cinematografica rievoca, attraverso il ricordo, immagini ancora più potenti dell’originale, donando un inaspettato punto di osservazione. Tutto ciò mette in evidenza la portata didattica intrinseca all’evento».  

«Tuttavia ci sono altri aspetti formativi che tale esperienza si propone di innescare. – aggiunge il Vicepreside Neri – L’idea è quella di passare da un ascolto passivo ad uno attivo che favorisca nell’alunno la capacità di concorrere creativamente all’evento e non subirlo. Questo per offrirgli nuovi elementi di  decodifica della realtà e piani di lettura diversificata, al fine di dare un  apprendimento significativo del messaggio artistico e culturale».  

Mediante la voce dei loro strumenti i musicisti dell’Istituto hanno reinterpretato le più belle musiche di film italiani e stranieri, grazie anche al percorso ideale, tra musica e immagini, ricostruito dal critico Busatta. Partendo da Dmitri Shostakovich in Eyes wide shut (1999); a Yann Tiersen nel Favoloso mondo di Amélie (2001); a Justin Hurwitz nel musical La la Land (2016) si è arrivati a raccontate le memorabili storie italiane de Il Postino (1994) con le musiche di Sergio Endrigo, La vita è bella (1998) musicata da Nicola Piovani e la collaborazione Nino Rota e Federico Fellini nelle indimenticabili pellicole La strada (1954), Amarcord (1973) e 8 ½ (1963).  

Non poteva mancare, infine, l’omaggio al compositore Ennio Morricone, scomparso nel luglio 2020, di cui sono state commentate le musiche del Nuovo Cinema Paradiso (1988), Il Buono, il brutto e il cattivo (1966) e C’era una volta in America (1984).  

«Con l’evento di ieri si sono chiuse le progettualità del corrente anno scolastico. – sottolinea la preside Elisabeth Piras Trombi Abibatu – L’appuntamento è  allora al prossimo con l’inaugurazione del murales dedicato ad Anna Frank,  purtroppo non iniziato a causa delle tre settimane in cui il Veneto è rimasta in  zona rossa. E chissà – prosegue la dirigente – che le nostre ragazze e i  nostri ragazzi non possano nel 2022 riprendere i musical, e nuovamente cimentarsi nelle vesti di attori, cantanti, ballerini, musicisti, scenografi e registi».