Torna il Jazz al Teatro Ristori con la rassegna R-Estate 2021

Terzo appuntamento al Teatro Ristori per la rassegna R-estate 2021 giovedì 1 luglio, alle 20, con il pluripremiato pianista, esponente di un jazz ritmico e travolgente, Antonio Faraò, che riunisce un Trio d’eccezione con Ameen Saleem e Bruce Ditmas.

Il trio che parteciperà al terzo appuntamento di R-Estate: Ameen Saleem, Antonio Faraò e Bruce Ditmas
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R-Estate, la speciale rassegna estiva del Teatro Ristori, prosegue con il terzo appuntamento, il 1 luglio alle ore 20.00, con un attesissimo evento nell’ambito della musica jazz che vede come protagonista il pluripremiato pianista, esponente di un jazz ritmico e travolgente, Antonio Faraò, che riunisce un Trio d’eccezione con Ameen Saleem e Bruce Ditmas

Elogiato anche da Herbie Hancock, nella sua carriera si è mosso su diversi registri, grazie alla sua curiosità musicale e alla tecnica eccezionale, che gli permettono di non porsi limiti. È uno dei pianisti italiani più ammirati e ricercati al mondo. Antonio Faraò, con questa sua formazione in trio, esalta il suo stile brillante e la sua impetuosa carica emotiva. Con lui suonano due protagonisti del jazz americano contemporaneo: Ameen Saleem, bassista richiestissimo nei circoli jazz newyorkesi e Bruce Ditmas, batterista che vanta impressionanti collaborazioni.

Antonio Faraò

Autentica punta di diamante del panorama jazz internazionale, pianista ammirato da Herbie Hancock, ha suonato con i più prestigiosi artisti (Joe Lovano, Didier Lockwood, Miroslav Vitous, Jack Dejohnette, Chris Potter, Benny Golson, Ivan Lins…). Antonio Faraò è da mettere senza dubbio fra i musicisti europei che hanno raggiunto uno standard espressivo al livello degli americani. Il suo stile è inconfondibile: una brillantezza tecnica con un’impetuosa carica emotiva, una notevole vena compositiva e un travolgente senso ritmico.

Nel 1998 riceve il più prestigioso dei riconoscimenti: il primo premio al “Concorso Internazionale Piano Jazz Martial Solal”, indetto dalla Città di Parigi. Un evento che ha lanciato Faraò ancora più intensamente nei circuiti europei della musica contemporanea, e lo ha portato ad incidere, dopo alcuni dischi prodotti in Italia, vari album da leader per l’importante etichetta tedesca Enja Records come “Black Inside” nel 1998 con Jeff “Tain” Watts e Ira Coleman o “Thorn”, nel 2001, in cui Faraò è accompagnato da Jack DeJohnette, Chris Potter e Drew Gress.

Antonio Faraò è stato invitato diverse volte da Herbie Hancock per partecipare all’ International Jazz Day evento mondiale del jazz organizzato dall’Unesco e dalle Nazioni Unite assieme a Brandford Marsalis, Kurt Elling, Wayne Shorter, Marcus Miller, Al Jarrea e molti altri. Nel suo ultimo album Eklektik (Warner Music) invita diversi artisti di fama mondiale come Snoop Dogg, Marcus Miller, Bireli Lagrène e molti altri.

Ameen Saleem

Stella in ascesa, il bassista Ameen Saleem, definito dalla critica e dai colleghi “the first choice among the bassists” si è specializzato al Queens College, Aaron Copland School of Music di New York. È stato invitato dal John F. Kennedy Center for the Performing Arts di Washington DC, per partecipare al Jazz 2004 Betty Carter Ahead Program, programma di residence per i musicisti jazz under 30 che sono esecutori e compositori. Ameen Saleem si è esibito con la Jazz Ensemble della Duke Ellington school, la Jazz Ensemble della North Carolina Central University, il Queens College Ensemble, il Cornelious Eva e Chip Crawford Trio,The Winard Harper Sextet, Marcus Strickland Quintet. Ha collaborato e registrato inoltre con Frank Lacy, Montez Coleman, Gregory Hutchinson, Farnell Newton Marcus Reynolds Quintet, Brian Horton Quartet e molti altri. Ha fatto parte del Roy Hargrove acoustic quintet e della sua Big Band. Ameen Saleem è apparso al Montreux, North Sea Festival, Vienne, East Coast, Hampton, Vox Jazz,JavaJazz Festival ed in tutti i più importanti festival e Jazz Club del mondo.

Bruce Ditmas

Attivo nella scena musicale internazionale per più’ di 50 anni, ha suonato con molti dei più’ grandi maestri della musica quali: Gil Evans Orchestra, Paul Bley, Jaco Pastorius, Pat Metheny, Enrico Rava, Roswell Rudd, Stan Getz, Lee Konitz, Chet Baker, Jim Hall, Woody Shaw, Wallace Roney, David Sanborn, Joe Henderson, Steve Kuhn, Hank Jones, Charlie Haden,  Airto Moreira, Michael Brecker, Randy Brecker… Judy Garland, Barbara Streisand, Tony Bennett, Burt Bacharach. Ha suonato a Broadway (Promises, Promises), scritto musica per Film, Teatro e Danza.

I suoi dischi di musica elettronica e batteria ( Yellow, Aeray, Dust, Visioni Sconvolgenti) sono diventate un “cult Classics e considerate molto importanti  e un’innovazione nella musica elettronica. È stato un pioniere nel campo della batteria elettronica e nell’uso dei “midi keyboard sequencing”. Il suo stile si è evoluto negli anni nella ricerca e sperimentazione estesa del jazz classico e suonando anche in big band con poliritmia, pulsazione aperta e “metric modulation”.