Torna il Festival degli Organi Storici con 25 concerti in programma

È stata presentata lo scorso giovedì nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, la XIII edizione del Festival degli Organi Storici, sostenuta dalla Fondazione Cariverona e organizzata dall’associazione Musicale di Vigasio e dall’associazione Amici della Musica di Verona. Sono intervenuti: il Presidente della Provincia di Verona, Flavio Pasini; il Direttore Generale di Fondazione Cariverona, Filippo Manfredi;…

È stata presentata lo scorso giovedì nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, la XIII edizione del Festival degli Organi Storici, sostenuta dalla Fondazione Cariverona e organizzata dall’associazione Musicale di Vigasio e dall’associazione Amici della Musica di Verona.

Sono intervenuti: il Presidente della Provincia di Verona, Flavio Pasini; il Direttore Generale di Fondazione Cariverona, Filippo Manfredi; il Presidente dell’associazione Musicale di Vigasio, Maestro Roberto Bonetto; per l’associazione Amici della Musica di Verona, il Direttore Artistico Maestro Romildo Grion e il Presidente Oreste Ghidini; il referente organizzativo del Festival, Maestro Giulio Bonetto e il Direttore dell’ufficio per la Pastorale Liturgica e Musica Sacra della Diocesi di Verona, Don Carlo Dalla Verde. 

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Il Festival proporrà, dal 20 luglio al 31 ottobre, 25 concerti che andranno a toccare alcuni degli edifici sacri più rappresentativi, a livello artistico e popolare, della provincia scaligera quali, ad esempio, il Santuario della Madonna del Frassino, la Chiesa di San Pietro in Monastero e la Chiesa di Santa Maria in Organo. Un appuntamento è in programma anche oltre i confini veronesi, nel Duomo di Desenzano.

Accanto agli strumenti antichi riscoperti nelle precedenti edizioni della kermesse, si potranno apprezzare organi più recenti, ma di fattura non meno considerevole, dislocati nel territorio. Confermati, quindi, gli appuntamenti in luoghi ormai noti al pubblico del Festival a Verona (con i nuovi appuntamenti nella Basilica di Santa Teresa in Borgo Roma e a Ca’ di David), in Valpolicella, nella zona di Soave, in Lessinia, nella pianura veronese e nell’area del lago di Garda. Proprio in quest’ultimo ambito si rinnoverà la collaborazione con il Festival Riflessi del Garda e con il Fondo Piccinni. 

Nel solco delle precedenti edizioni, il Festival ha deciso di investire nel coinvolgimento del pubblico giovane e conferma, quindi, la collaborazione con GAFiRi (Giovani per l’Arena, il Filarmonico e il Ristori), associazione ‘under 35’ dedita alla diffusione e alla condivisione dell’esperienza operistica e concertistica teatrale tra ragazzi e ragazze.

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In tale ambito il cartellone della manifestazione proporrà alcuni dei giovani artisti più promettenti nel panorama italiano e internazionale, come il tedesco Sebastian Heindl, in concerto in ottobre nell’Abbazia di Isola della Scala e artista selezionato quale Rising Star dalla Konzerthaus Dortmund e dalla Festspielhaus Baden-Baden, nell’ambito del network European Concert Hall Organisation.

Il cartellone completo è pubblicato sul nuovo sito web dedicato alla rassegna, che presenta gli artisti e approfondisce alcuni aspetti storici e tecnici degli organi protagonisti dei concerti.

Il Festival è sostenuto da Fondazione Cariverona ed è organizzato dall’associazione Amici della Musica di Verona, in collaborazione con l’associazione Musicale di Vigasio e con la supervisione artistica del Maestro Andrea Marcon.

L’evento si colloca all’interno di un progetto più ampio che prevede diverse analoghe iniziative realizzate in collaborazione tra la Fondazione Cariverona e realtà attive nei territori di sua operatività. 

Il programma

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