Torna “Ecco perché canto”: dal lockdown le “Parole per sperare”

Sabato 19 settembre, al Centro Carraro di Lungadige Attiraglio, una serata di musica live con brani inediti e testimonianze realizzati dai giovani veronesi per raccontare l’isolamento.

Anna Benedetti - Filippo Rando - conferenza Ecco perché canto
Anna Benedetti e Filippo Rando presentano Ecco perché canto 2020

È stato presentato questa mattina a Palazzo Barbieri, sede del Comune di Verona, il concerto/testimonianza di “Ecco perché canto“. Lo storico appuntamento di musica cristiana organizzato dal Centro di Pastorale adolescenti e giovani della Diocesi di Verona, che si svolgerà al Centro Carraro di Verona, quest’anno ha come titolo “Parole per sperare. Oltre ogni confine per farci incontrare”.

L’evento musicale, patrocinato e sostenuto dal Comune di Verona, andrà in scena sabato 19 settembre alle 17.30 nel parco del Centro Carraro di Lungadige Attiraglio 45 e sarà ad ingresso gratuito. Nel corso della serata saranno presentati alcuni brani scritti da giovani veronesi durante il lockdown, selezionati e arrangiati dai musicisti professionisti di “Ecco perché canto”.

«Sono testi che parlano di sofferenza, di solitudine, ma anche e soprattutto di speranza» racconta Anna Benedetti, coordinatrice e direttrice artistica del progetto “Ecco perché canto”, «ogni canzone racconta piccole esperienze personali: chi ha fatto emergere una difficoltà, chi gesti di aiuto agli altri, chi la riscoperta della propria famiglia o della fede. Anche in quest’anno così particolare, abbiamo scelto di esserci per superare assieme le distanze e i limiti che ci hanno messo alla prova».

«Sarà un’edizione di Ecco perché canto carica di significato» osserva Filippo Rando, assessore a Sport e Tempo libero, Manifestazioni, Edilizia sportiva del Comune di Verona «rimarrà sicuramente impressa nei nostri cuori e nelle nostre menti, perché darà ai giovani della nostra comunità l’opportunità di esprimersi, di ritrovarsi e di confrontarsi, per guardare al futuro con un po’ più di fiducia e di speranza».

Da oltre trent’anni Ecco perché canto è l’appuntamento che coniuga musica e fede, veicolando tra giovani e adolescenti messaggi universali di pace, fraternità e solidarietà. Anche in questa edizione 2020 i giovani partecipanti sono stati chiamati nei mesi scorsi a presentare una canzone ideata e scritta da loro stessi. Sul palco porteranno le loro testimonianze e si esibiranno i giovani autori, gli interpreti e i musicisti e coristi che hanno preso parte all’iniziativa. Il luogo sarà allestito e predisposto per garantire la sicurezza dei partecipanti secondo le normative vigenti, assicurando quindi il distanziamento sociale ed evitando gli assembramenti.

Tutte le tracce inedite, saranno pubblicate sul canale YouTube di Ecco perché canto nei giorni successivi all’evento.

INFORMAZIONI UTILI

L’inizio dello spettacolo è previsto per le ore 17.30. L’apertura dei cancelli è fissata alle ore 16.45. In caso di maltempo, saranno fornite indicazioni attraverso i canali di comunicazione di Ecco perché canto e Centro di Pastorale adolescenti e giovani. L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati, pertanto si consiglia di prenotare contattando la segreteria (045.4949465) soprattutto in caso di esigenze particolari, come persone anziane, bambini con carrozzine o passeggini o persone diversamente abili. È obbligatoria la mascherina da indossare durante gli spostamenti.

IL TEMA

“Parole per sperare. Oltre ogni confine per farci incontrare” è il tema di questa edizione con cui ogni partecipante è stato chiamato a confrontarsi. L’invito era quello di raccontare quanto vissuto nei mesi scorsi, andando oltre le distanze, oltre il dolore, l’attesa, il vuoto, la perdita, la mancanza di lavoro, il buio, la paura, la solitudine… È la sfida di stare nel presente e guardare al futuro con speranza.

Tra le tante domande rimaste senza risposta, nei testi emerge il coraggio e la bellezza di inventare nuove strade per superare i confini, incontrare gli altri, rimboccarsi le maniche e ricominciare. Per ricostruire un mondo migliore, insieme.

LA STORIA

Ecco perché canto christian music è un progetto sviluppatosi dal Centro di Pastorale adolescenti e giovani della Diocesi di Verona per creare un ambiente artistico per musica e spiritualità, utilizzando un linguaggio attuale che sappia entrare in dialogo con gli adolescenti, i giovani e con chi lavora con loro. È un tentativo di rispondere alla costante domanda di contenuti che emerge dai ragazzi che si confrontano con l’universo musicale odierno, creando nuovi modelli a cui ispirarsi che siano allo stesso tempo musicisti di spessore e testimoni veri.

Nato nel 2016 dal concorso ultratrentennale, che anche quest’anno avrà luogo al Centro Carraro, il progetto Ecco perché canto christian music propone oggi attività di produzione, di arrangiamento di musiche originali e di organizzazione di eventi musicali e multimediali, di concerti, di spettacoli, di momenti di animazione, di workshop e laboratori, mettendo a disposizione una sala prove/registrazione professionale e la possibilità di confrontarsi direttamente con musicisti e tecnici professionisti.

Il Centro di Pastorale adolescenti e giovani

I Centri diocesani dell’età evolutiva (Centro Pastorale Ragazzi, Centro di Pastorale Adolescenti-Giovani) da oltre quarant’anni svolgono il loro servizio alla Chiesa veronese per promuovere una pastorale organica e unitaria, favorendo un cammino educativo progressivo e comprendente tutto l’arco dell’età evolutiva. Non sono una qualsiasi agenzia educativa, ma la “concretizzazione” della diocesi per la loro età di riferimento; operano in sinergia e a servizio delle parrocchie e delle unità pastorali, organizzando tra l’altro campi scuola, pellegrinaggi, momenti di preghiera, corsi vocazionali, di formazione e accompagnamenti spirituali.