Torna dall’11 al 14 maggio il Soave Cinema Festival

Soave torna ad ospitare Verona Green Movie Land per raccontare l’Est Veronese come terra di cinema e sostenibilità. Soave Film Festival 2023: proiezioni ed iniziative ad ingresso libero dall’11 al 14 maggio 2023. A giugno saranno coinvolte anche le scuole.

Soave Cinema Festival

Riaprono con il Soave Film Festival 2023 gli appuntamenti di VGML, acronimo per Verona Green Movie Land, il grande progetto diffuso che racchiude al suo interno sette festival cinematografici green. Nell’Est veronese, quindi, dall’11 al 14, torna per la seconda edizione il Soave Film Festival che sarà dedicato alla terra, ai suoi prodotti, ad una visione armonica del rapporto tra l’Uomo ed il pianeta, all’attenzione a forme di agricoltura e di turismo sostenibili. Nutrire il corpo e lo spirito saranno i temi della selezione internazionale di film operata dal direttore artistico, Alessandro Anderloni. Coinvolte diverse associazioni e realtà produttive locali tra cui Pro Loco Soave e Strada del Soave. Allestita anche una mostra fotografica «Meravigliosa Terra dei Soavi» nella sede comunale e da segnalare l’avvio del corso “Fare Cinema Soave, prova di attore medievale”.

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Si apre l’11 maggio con una Serata Lessinia, in programma due lavori di Alessandro Anderloni dedicati alle magiche prospettive di quell’altopiano a cui Anderloni ha dedicato molto della sua attività: alle 21.00 si parte con Gasìngala, un violino in Lessinia che parla del cimbro, di Paganini e della magia della musica; a seguire Lessinia, il Parco, un viaggio lungo le suggestioni della terra e del suo popolo. Il 12 maggio in programma la Serata apicoltore con l’intenso documentario L’apicoltore del regista del Kurdistan turco Mano Khalil (ore 21.00): un racconto di guerra, migrazioni e amore per le Signore del miele. Il 13 sarà la volta della Serata Alpeggio-Formaggio con la proiezione di Il vitello nella mucca e il grano nella cassa dell’altoatesino Josef Schwellensattl, un film che offre lo spaccato della vita dell’Oberhof, uno degli ultimi masi in fondo alla Val d’Ultimo in Alto Adige.

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Soave Cinema Festival

Matteo Pressi, Sindaco di Soave. «Ospitare il VGML per Soave significa aver l’opportunità di promuovere non solo la specificità del proprio territorio e delle sue eccellenze, ma soprattutto proiettare l’Antico Borgo Scaligero nel contesto più ampio dell’Est veronese, in cui il divenire umano ha mantenuto le potenzialità della trasmissione di valori, sapori, gusti, umori, sensazioni, un mondo che sa dare e dire di sé. La terra qui si presenta in una molteplicità di forme e di fenomeni: si parte dalla fluvialità della pianura, si passa alla grande propensione collinare di questo territorio, per giungere, all’apice, a quella Lessinia orientale, che ha scorci, siti, motivi di grande impatto emotivo e ambientale».

Regina Minchio, Assessore al turismo, politiche sociali, manifestazioni e rapporti con le associazioni Comune di Soave. «Vivere questo territorio, dunque, diventa un’esperienza unica. Chi si trova a passeggiare nelle nostre capezzagne, nei nostri sentieri collinari e montani, nelle vie nascoste e defilate, discostate dalla mobilità ordinaria, incontra un mondo, anzi spesso intere aree, incontaminate, solitaria espressione del “perdersi” nella natura, nel paesaggio collinare, nell’incessante vivacità cangiante del divenire stagionale, ricchissimo di sfumature e colori, di una vitalità animale intensissima, di un processo vitale inarrestabile».

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Renato Cremonesi, Presidente associazione MyPlanet 2050 «Il mondo della cinematografia e della televisione, che muove importanti realtà economiche ed ha una capacità di coinvolgimento di pubblico molto elevata, non può ignorare il consistente impatto ambientale che ogni produzione cinematografica e televisiva genera, ma soprattutto non può ignorare la forte capacità di stimolare nel pubblico, scelte di comportamenti più responsabili verso l’ambiente, con l’obiettivo di contribuire a promuovere modelli di sviluppo più equi e sostenibili. La sostenibilità e il rapporto uomo-ambiente, sono il filo conduttore che lega i festival del progetto Verona Green Movie Land. A Soave, Borgo dei Borghi 2022, il compito di aprire il ciclo di Festival 2023, proponendoci una riflessione sulla necessità di scelte coraggiose ma improcrastinabili, per rendere più armonici e sostenibili i nostri stili di vita, orientandosi verso una maggiore responsabilità sociale e rispetto dell’Ambiente».

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