Tocatì, è partito il 19° festival dei giochi in strada

È iniziato ieri il Tocatì 2021, il Festival Internazionale dei Giochi di Strada, quest'anno con al centro l'elemento chiave dell'acqua. Tre giorni pieni di ospiti, appuntamenti, eventi e giochi per riscoprire la nostra storia e tradizione.

tocati

Partito il Tocatì 2021, il Festival dei Giochi Internazionali di Strada. Ospiti internazionali, giochi nelle piazze, spettacoli ed eventi dal vivo. Dopo l’edizione ridotta del 2020, il Tocatì è tornato (quasi) alla sua veste originaria.

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Nel cortile di Castelvecchio l’inaugurazione ufficiale. Presenti anche gli ospiti internazionali che, dopo lo scorso anno, sono tornati a Verona. Al taglio del nastro il sindaco Federico Sboarina, i vicepresidenti della Regione Veneto Elisa De Berti e della Provincia David Di Michele. E poi gli assessori comunali alla Cultura Francesca Briani, ai Rapporti UNESCO Francesca Toffali, alla Mobilità Luca Zanotto, al Commercio Nicolò Zavarise, all’Ambiente Ilaria Segala e al Patrimonio Andrea Bassi. E ancora parlamentari veronesi e rappresentanti del Ministero della Cultura. Oltre ovviamente al presidente dell’Associazione Giochi Antichi Paolo Avigo con il vicepresidente Giuseppe Giacon.

«Siamo riusciti a traghettare il Festival nell’anno della pandemia per arrivare a questa giornata, per tornare in presenza, scendere in piazza e ricominciare a giocare dal vivo – ha detto Sboarina -. In questi 19 anni abbiamo visto crescere il Tocatì grazie alla squadra che l’ha sostenuto e supportato. Ma soprattutto merito ad Aga e al grande lavoro fatto, con tanto impegno e passione. In questi giorni Verona è in festa, assieme alle migliaia di persone che prenderanno parte alla manifestazione, grandi e piccoli. In una cornice a dir poco meravigliosa, la nostra città. Ora la speranza è che quanto prima arrivi il riconoscimento Unesco, un’attestazione non solo per il Tocatì quale buona pratica immateriale ma per l’intera comunità scaligera che ha permesso tutto questo».

La manifestazione si estende su 480mila metri quadri, dei quali 200 mila occupati da attività, praticamente il Festival più grande d’Italia con centinaia di volontari al lavoro. Dal mondo arriveranno Belgio, Cipro, Croazia e Francia. Presente alla kermesse anche la redazione di Daily Verona Network, davanti al Liston.

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Tema del 2021 è l’acqua. E la vicinanza al fiume Adige rafforza questo filo conduttore, attorno al quale ruoteranno giochi, pratiche antiche e spettacoli. Dall’antica pesca a cavallo di gamberetti grigi del Belgio, agli Echassiers des landes della Francia, pastori che utilizzavano i trampoli per attraversare zone acquitrinose. E ancora gli Zattieri di San Michele all’Adige che costruiranno dal vivo le loro imbarcazioni caratteristiche.

Le foto della prima giornata

La diretta della seconda giornata

Avigo: «Il Festival è cresciuto grazie alla comunità che gli ruota attorno»

«La storia del Tocatì parte da lontano – ha affermato Avigo durante la presentazione del Festival, lo scorso 10 settembre -. E il festival è cresciuto grazie alla comunità che gli ruota attorno e lo sostiene. Non siamo soli, organizzazioni, istituzioni, associazioni, società, è una macchina che funziona grazie a centinaia di persone e realtà. Noi spesso portiamo la nostra esperienza, acquisita in 19 anni di manifestazione, gli altri la forza per proseguire sempre al meglio».

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