Terzo appuntamento nel mese di marzo con la rassegna Teatro Ristori Digital

Domenica 28 marzo alle 17.00 appuntamento con lo storico dell’arte Paolo Bolpagni per uno speciale evento della rassegna Educational dedicato a Giuseppe Mazzini e alla sua passione per la chitarra, con l’esecuzione di un programma musicale di Paganini e Giuliani.

Domenica 28 alle ore 17.00 uno speciale omaggio a Giuseppe Mazzini introdotto dal docente e storico dell’arte Paolo Bolpagni con la partecipazione di due giovani e talentuosi musicisti, che da tempo si sono dedicati al repertorio ottocentesco: Saverio Gabrielli, violino e Lorenzo Bernardi chitarra. Lo spettacolo sarà trasmesso online sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Teatro Ristori. 

La passione di Giuseppe Mazzini, una delle figure politiche più carismatiche dell’800, per la musica emerge a più riprese dalla corposa messe dei suoi scritti. Il volume intitolato Filosofa della musica, scritto in esilio in Svizzera a metà degli anni ‘30 dell’Ottocento, ne è certamente la testimonianza più nota e ci restituisce un intellettuale di grande respiro culturale che trae la sua vitalità politica dalla filosofia, dalla letteratura e dalle arti.

Aurelio Saffi nelle sue memorie ha scritto: «Mazzini amava, sapendosi solo e non ascoltato – talora fra giorno, più spesso a tarda notte – cantare sotto voce, accompagnandosi colla chitarra; e avea tal voce che, modulata dal canto, scendeva al core». La musica, oltre ad essere stata una delle grandi passioni di Giuseppe Mazzini, fece parte di quell’ampio progetto di elevazione della maturità del popolo europeo, nel quale la musica acquista il valore di una manifestazione del Progresso, approdo a cui sarebbe dovuto giungere l’uomo purificato dal suo individualismo.

La sua attività politica aveva avuto modo di valersi della musica sotto le più svariate forme di contributo. Risulta fondamentale, per il sostentamento della scuola fondata a favore dei piccoli italiani, l’apporto dei concerti di beneficenza organizzati invitando celebri cantanti italiani residenti a Londra, che prestavano la loro opera per raccogliere fondi. Mazzini, in una lettera del 1841 da Londra alla madre, scrive: «Questo concerto da organizzarsi mi porta via tempo, pazienza, mente e ogni altra cosa. E d’altra parte è cosa inevitabile: la salvezza della scuola dipende da questo». Un messaggio importante e di grande attualità».

Paolo Bolpagni

Storico delle arti e docente universitario. Dopo aver diretto la Collezione Paolo VI – arte contemporanea, dal 2016 è direttore della Fondazione Ragghianti di Lucca. Come studioso, ha coltivato in particolare il tema del rapporto tra pittura e musica nel XIX e XX secolo. Oltre ad avere un’ampia produzione scientifica, si occupa di divulgazione in ambito sia artistico sia musicale, partecipando a trasmissioni televisive e ideando e conducendo conferenze-concerto e spettacoli.

Nel 2011 ha creato il canale You Tube “Regola d’arte”, realizzando venticinque video in cui ha raccontato l’arte, i suoi protagonisti, i movimenti e le tendenze in “puntate” della durata di pochi minuti (a tutt’oggi il canale ha totalizzato oltre 400.000 visualizzazioni). Ha vinto nel 2013 il Premio Sulmona per la storia dell’arte. Dal 2018 è Accademico d’Onore dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, la più antica del mondo.

Paolo Bolpagni

Saverio Gabrielli, violino

Nato a Trento nel 1990, si diploma in violino con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio E. F. Dall’ Abaco di Verona sotto la guida del M° Alberto Martini. Prosegue i suoi studi con il M° Ilya Grubert alla Fondazione Musicale S.Cecilia di Portogruaro (VE) e poi presso il Conservatorio di Amsterdam, conseguendo nel giugno 2016 il Bachelor of Music grazie alla borsa di studio vinta alla Fondazione Cassa Rurale di Trento come miglior progetto di studio a livello europeo.

Partecipa alle Masterclasses di M° Pierre Amoyal, Nobuko Imai, Ida Haendel, Nina Beilina, Pavel Berman, Vera Beths, Liviu Prunaru, Wolfgang Schroeder e Malcolm Bilson. Ottiene numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali, tra cui il 1° premio assoluto all’ European Music Competition di Moncalieri (TO), il 1° premio all’edizione straordinaria del Premio Francesco Geminiani di Verona e il 1° premio e borsa di studio al concorso indetto dal Rotary Club di Verona.

Vince inoltre il 2° premio al concorso nazionale Città di Giussano (MO), il 2° premio all’ International Music Competition di Cortemilia (CN) e il 2° premio al Concorso Internazionale Giovani Musicisti – Premio Antonio Salieri (VR). Attivo camerista si è esibito per importanti società concertistiche tra cui Anima Festival (Cuneo), Estate Musicale Frentana (Chieti), Palermo Classica, Pinè Musica, Badia Musica, Mezzano Romantica, Società Filarmonica Trento, Goethe Institut Amsterdam, Robeco Festival Concertgebouw.

Prende parte a rinomati festival come Il Settembre dell’ Accademia, Festival Ad lucem – arte contemporanea, Musica e arte sacra, Suona Francese, Pergolesi – Spontini, Cello Biennale Amsterdam collaborando con importanti musicisti tra cui Mischa Maisky, Giovanni Sollima, Johannes Moser, Frans Helmerson, Colin Carr, Arvo Pärt e Richard Stoltzman.

Ha collaborato ad Amsterdam in qualità di Spalla con l’Ensemble The String Soloists della violinista Lisa Jacobs, col quale ha inciso i concerti per violino di Locatelli e Haydn per Cobra Records. Ha tenuto concerti e registrato nelle più prestigiose sale d’ Olanda come il Concertgebouw di Amsterdam, Tivoli Vredenburg di Utrecht, Stadsgehoorzaal di Leiden, e Muziekgebouw di Eindhoven. Nell’ottobre 2018 ha inoltre conseguito con il massimo dei voti la laurea magistrale trilingue in Musicologia presso la Libera Università di Bolzano. Nel 2020 comincia una collaborazione con il chitarrista Lorenzo Bernardi. Nel 2021 il duo sarà impegnato in un tour in America Latina. La famosa radio inglese Classic FM ha condiviso il loro ultimo video Après un rêve di Gabriel Fauré riscuotendo notevole successo. Suona un prezioso violino Cappa del 1642.

Saverio Gabrielli e Lorenzo Bernardi

Lorenzo Bernardi, chitarra 

Diplomatosi brillantemente presso il Conservatorio Statale «Luigi Cherubini» di Firenze sotto la guida di Alberto Bologni, ha poi studiato con Giuliano Carmignola presso il Centre de Musique Hindemith di Blonay, l’Accademia Chigiana di Siena e la Musikhochschule Luzern, ove ha conseguito sia Konzertdiplom che Solistendiplom con il massimo dei voti. Ha inoltre seguito i corsi del «Trio di Trieste» presso l’Accademia Internazionale di Musica da Camera di Duino.

Ha iniziato lo studio della musica e del violino all’età di quattro anni, vincendo a soli sei anni il 1° premio al Concorso Nazionale «Vincenzo Galilei» di Firenze. Da allora, ha collezionato oltre una dozzina di premi vinti in concorsi e rassegne nazionali ed internazionali, tra i quali ricordiamo il 1° premio alla Rassegna «Mario Benvenuti» di Vittorio Veneto, nonché i due primi premi assoluti al Concorso «A.M.A. Calabria» nelle sezioni di musica da camera e musica contemporanea.

Dopo l’esordio a soli 11 anni come solista d’orchestra presso il Nuovo Teatro Verdi di Montecatini Terme, si è esibito in numerosi teatri e sale da concerto in Italia, Svizzera, Germania, Francia, Romania e USA, invitato a suonare fin da giovanissimo per prestigiose istituzioni, tra le quali citiamo gli Amici della Musica di Firenze e la Regia Accademia Filarmonica di Bologna. Sempre in qualità di solista, ha registrato dal vivo per la RAI e varie emittenti private, per la radio tedesca Mitteldeutsche Rudfunk, nonché per le case discografiche Modus ed Edizioni Plus.

Parallelamente all’attività solistica, è membro stabile de I Virtuosi Italiani e collabora regolarmente con Orchestra della Svizzera Italiana e Festival Strings Lucerne, ma può vantare numerosi contratti con altre importanti orchestre da camera e sinfoniche, quali Kammerphilharmonie Graubünden, Mahler Chamber Orchestra, Orchestra Mozart, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Orchestra Arena di Verona, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e Teatro Massimo di Palermo.

In tale ambito ha avuto modo di lavorare con direttori di fama internazionale, quali Claudio Abbado, John Eliot Gardiner, Lorin Maazel, Zubin Metha, Riccardo Muti e Trevor Pinnock, anche in occasione di registrazioni per case discografiche prestigiose come Deutsche Grammophone e Sony Music. Dal 2004 si dedica alla prassi esecutiva della musica antica su strumenti originali; con il violino barocco ha registrato «Diavolo & Follia» con i Sonatori Fiorentini per la casa discografica OnClassical e, in qualità di maestro di concerto al violino dell’Ensemble Alraune, il dramma per musica «Le Fate» di Giovanni Alberto Ristori per la casa discografica NovAntiqua Records, in seguito allo straordinario successo ottenuto all’Ekhof Festival di Gotha.

Dal 2018, infine, è membro del Trio Operacento, formazione cameristica impegnata fin dal 2008 in un’intensa attività concertistica internazionale. Suona un George Chanot (Paris 1830), modello Giuseppe Guarneri (Cremona 1717) e, come violino barocco, un Eduardo Gorr (Cremona 2008), modello Antonio Stradivari (Cremona 1709).

Maggiori informazioni sulla rassegna Teatro Ristori Digital sono disponibili sul sito.

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