Teatro Ristori Digital, l’emozione continua da casa

Il 20 dicembre alle ore 17 il primo appuntamento con la rassegna online del Teatro Ristori: in scena "Lo Schiaccianoci" in prima visione sul profilo Facebook del teatro.

Il Teatro Ristori non si ferma e prosegue, nonostante le limitazioni, coerentemente con il tema della Stagione in corso L’innovazione nella Tradizione, con nuove proposte per continuare a restare al fianco, del proprio affezionato pubblico, ma in digitale.

La programmazione, pensata esclusivamente per questa situazione e modalità di diffusione, intende proseguire la linea tracciata dalle peculiarità del Teatro Ristori: Educazione, Formazione, valorizzazione dei Giovani, con eventi trasversali tra musica, letteratura e arti figurative.

L’evento inaugurale della rassegna online Teatro Ristori Digital sarà una particolare edizione de Lo Schiaccianoci, il più celebre balletto di Pëtr Il´ič Čajkovskij, dedicata agli spettatori più giovani e alle loro famiglie, che potranno immergersi nella tradizionale atmosfera natalizia. I testi sono di Elisabetta Garilli e la parte musicale è curata da Windkraft Ensemble.

Il primo appuntamento della rassegna online diventa così un momento di condivisione e ripartenza in totale gratuità.

Teatro Ristori Digital proseguirà poi, con altri appuntamenti in calendario per tutte le festività natalizie e l’inizio dell’anno nuovo: seguirà l’appuntamento del 20 dicembre con “Lo Schiaccianoci” di Čajkovskij, la rielaborazione per 9 fiati di Tarkmann e i tesi di Elisabetta Garilli, e la Windkraft Ensemble, con la scenografia e allestimento di Abagnato e la danza di G.Carli ed E.Compri, il 23 dicembre alle 20 l’evento “Tartini 2020 – Tartini, la morte e il diavolo”, in collaborazione con Gli Amici della Musica di Verona, lo spettacolo del 28 dicembre, sempre alle 20, “Zig Zag – The Framers”, il 2 gennaio alle 20 “L’azzurra dimensione dell’anima – Gustav Mahler, Sinfonia n.4” con la Windkraft Ensemble, il 10 gennaio alle 17 “L’amore delle tre melarance”, in collaborazione con il Teatro Stabile di Verona, e infine il 15 gennaio alle 20 “Tesori del Barocco, in collaborazione con I Virtuosi Italiani.