Teatro Ristori, al via con i primi spettacoli

Inizia alla grande la stagione del Teatro Ristori, inaugurato il 14 gennaio dopo trent’anni di chiusura. Sono due gli appuntamenti in programma per questa settimana.

Questa sera, alle 19:45 si potrà ascoltare e vedere in diretta dalla Scala l’Orchestra Filarmonica diretta da Daniel Barenboim. In programma "Noches en los Jardines de España", di De Falla, con lo stesso Barenboim al piano. Sono poi previste quattro altrettanto splendidi pezzi di Ravel, "Rapsodie espagnole", "Alborada del Gracioso", "Pavane pour une infante défunte", con la chiusura affidata al celebre, ipnotico e sensuale "Boléro". Si tratta di una speciale anteprima di un nuovo progetto attraverso il quale il Teatro della Scala entra nei grandi teatri italiani e internazionali.

I prossimi appuntamenti con l’Orchestra Filarmonica della Scala saranno: il 1° aprile, direttore Christoph Eschenbach; il 21 aprile, direttore Riccardo Chailly, pianista d’eccezione Stefano Bollani; poi il 7 maggio, direttore il giovane veronese Andrea Battistoni, pianista Alexander Romanovsky. Lo spettacolo conclusivo sarà il 21 maggio: direttore Fabio Luisi ( ormai direttore musicale del Metropolitan di New York), pianista la rivelazione Rafael Blechacz.

La serata di domani, a partire dalle 19:30, sarà invece dedicata a un altro grande evento: per la prima volta in Italia l’Orchestra Filarmonica di Berlino sarà in diretta live via satellite. Il Teatro Ristori ha infatti realizzato un accordo direttamente con la celebre Orchestra per ricevere le trasmissioni live dei propri concerti. Domani la formazione sinfonica sarà guidata dal suo direttore musicale Simon Rattle, con la partecipazione del mezzosoprano Magdalena Kožená. Il programma comprende "Le Tombeau de Couperin di Maurice Ravel"; i "Canti Biblici" di Antonín Dvořák; i "Rückert Lieder" di Gustav Mahler; la Sinfonia “Incompiuta” di Franz Schubert.

I biglietti sono in vendita a € 15 (ridotto € 12) alla Cassa del Teatro Ristori, Via Teatro Ristori 7, Verona, dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19.30 e nei giorni di spettacolo fino all’inizio dello stesso. È possibile acqiustarli online <underline><link=’http://www.teatroristori.org/’ class=’_blank’>www.teatroristori.org</link></underline> , al call center 848 002 008 e nei punti vendita a Verona come Fnac, Box Office, Teatro Filarmonico, Biglietteria dell’Arena, Verona per l’Arena; filiali Unicredit, e numerosi altri punti indicati nel sito web.

Prosegue inoltre fino all’11 febbraio la mostra allestita direttamente al Teatro Ristori e dedicata ad Adelaide Ristori,la più grande attrice dell’ottocento, alla quale il Teatro venne intitolato nel 1856, dopo i successi lì ottenuti. Curata da Andrea Mancini, la mostra presenta una straordinaria esposizione dei costumi teatrali originali dell’attrice, disegnati dalla costumista dell’Opera di Parigi, Delphine Baron, e dal pittore romantico Ary Scheffer, provenienti dal Museo Biblioteca dell’Attore di Genova. Sono inoltre illustrati i grandi successi internazionali dell’attrice e il suo contributo patriottico e quello della sua vasta famiglia, di parenti e amici. Adelaide Ristori contribuì infatti da par suo all’Unità d’Italia, infiammando le folle dentro i teatri, ma anche le corti di tutta Europa, e diventando addirittura ‘ambasciatrice’ di Cavour, presso il ministro russo Gorchacov, durante una fortunata tournée a San Pietroburgo.

L’esposizione è visitabile dal lunedì al venerdì ore 17-19.30, ingresso libero.

Per maggiori informazioni riguardo il recente restauro del Teatro Ristori: <underline><link=’http://www.giornalepantheon.it/?page=sfoglia’ class=’_blank’>Pantheon 27</link></underline> (pg.18).

La redazione