“Teatro dalla Scuola”: in finale due spettacoli di Anderloni

Sono due gli spettacoli scritti e diretti dal regista Alessandro Anderloni che, quest’anno, parteciperanno al concorso regionale scolastico “Teatro dalla Scuola” organizzato dalla Fita Veneto. In gara L’osteria del tempo fermo, della compagnia A. Messedaglia e La responsabilità della compagnia Pietro Sossai dell’ITS Marco Polo. Gli spettacoli saranno in gara il 9 ottobre al Teatro Farinelli di Este.

Storia e cronaca a confronto: la Grande Guerra e i drammi dei giorni nostri. Da queste tematiche prendono spunto i due spettacoli, firmati dal regista e autore Alessandro Anderloni, con cui si sfideranno la compagnia A. Messedaglia e la compagnia Pietro Sossai dell’ITS Marco Polo nell’ambito del concorso regionale “Teatro dalla Scuola” organizzato dalla Fita Veneto in collaborazione con l’associazione “Città di Vicenza“.

I due spettacoli, selezionati tra tredici lavori di altrettante scuole superiori padovane, vicentine e veronesi, sono L’osteria del tempo fermo (A. Messedaglia) e La responsabilità (Pietro Sossai – ITS Marco Polo). Le rappresentazioni, andate in scena lo scorso maggio al Teatro Ristori di Verona nell’ambito del progetto “Generazione Teatro“, coinvolgono più di cinquanta studenti e studentesse dai 15 ai 18 anni che hanno lavorato, da novembre 2017, sotto la guida di Anderloni. I due lavori si contenderanno il riconoscimento come miglior spettacolo delle scuole del Veneto al Teatro Farinelli di Este, dove saranno in scena il prossimo 9 ottobre.

In occasione dell’ultimo anno dell’anniversario per il centenario dalla Grande Guerra, il testo de L’osteria del tempo fermo è liberamente ispirato al racconto L’osteria di confine di Mario Rigoni Stern. Sulla strada che porta al confine tra il Veneto e il Tirolo, la guerra ha trasformato le montagne in un luogo di dolore e disperazione. L’osteria ha visto passare soldati, crocerossine, ufficiali italiani e austriaci, contrabbandieri, donne che aspettavano il ritorno dei loro cari. Cento anni dopo, una giovane ragazza arriva alla ricerca della memoria di suo bisnonno e del suo passato, nell’osteria dove il tempo sembra essersi fermato al 1917.

Prende invece spunto da un fatto di cronaca lo spettacolo La responsabilitàdi cui Anderloni ha curato la regia con Marco Pomari. Le vite dei ragazzi e delle ragazze in gita scolastica cambiano dopo la morte di uno di loro, caduto misteriosamente dal balcone della sua camera d’hotel dopo una serata al pub. Professori, genitori, avvocati, investigatori, tutori della legge, cittadini qualunque, gli stessi compagni e compagne di classe sembrano interessati solo a venire a capo di una cosa: sapere di chi è la responsabilità. Come se individuare il responsabile o i responsabili potesse placare la tempesta di dolore, rabbia, rimorsi, sensi di colpa, accuse, segreti, bugie, menefreghismo e solitudine.