Teatro Astra di San Giovanni, sold out con “Balasso fa Ruzante”
La chiusura della stagione prosa della 37^ rassegna “Sotto un’altra luce” non poteva essere più in grande. Venerdì 15 marzo al Cinema Teatro Astra di San Giovanni Lupatoto torna Natalino Balasso con il suo attesissimo “Balasso fa Ruzante”.
Lo spettacolo, di e con Natalino Balasso, con Andrea Collavino e Marta Cortellazzo Wiel, guidati alla regia da Marta Dalla Via, è una rielaborazione, prima di tutto linguistica. Un “ruzzare”, ovvero rincorrersi per giocare/recitare sopra radici teatrali e fonetiche. Per riuscirci senza inciampi, Balasso ha intrecciato insieme testi tratti dall’opera dello scrittore veneziano Angelo Beolco, e ha re-inventato un gergo che ne rispettasse il senso e le sonorità.
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In perfetto stile ruzantiano, le sue scelte lessicali sono anche politiche e polemiche, mentre in scena si assiste alle peripezie di un uomo che è allo stesso tempo furbo e credulone, un pavido che è capace di uccidere, un eroe comico dentro nel cui corpo scorre qualcosa di primitivo e di immortale.
Il Ruzante è stato un autore “antisistema”, nella visione di Balasso. In un mondo di villani dove manca l’elemento bucolico per far spazio alla crudezza della peste che va e viene, tragico e comico sono fusi e conditi da desideri fisici inappagati e diritti non riconosciuti. Proprio il lavoro umoristico serve a demistificare la città, il potere, la falsa idea di benessere a cui tutto viene sacrificato. La risata diventa esperienza critica su di sé e sull’altro, che da un passato remoto si proietta nel presente.
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Teatro Off
Il weekend di conclusione della stagione prosa coincide col primo dei due appuntamenti della stagione off. Sabato 16 marzo va in scena “Se te ghe fussi ti”, di Marco Pomari, con Noemi Valentini.
Enrica cucina, parla, si arrabbia, a volte piange e a volte ride. È anziana, ma è viva. Igino no. Una storia d’amore, quella di Enrica ed Igino, che nasce in una calda giornata di primavera del 1932. Un matrimonio, tre figli, un sentimento che vive, si trasforma, invecchia, e resta sempre uguale. Enrica ha amato il suo Igino fino all’età di cent’anni e sei mesi. Igino ha amato la sua Enrica fino all’età di trentasei anni, quando morì nello Stalag VI di Dortmund. Luigi, l’ultimo dei tre figli, cresciuto senza mai conoscere il padre, si impegna per riportarne la salma in Italia. Quando ci riesce, Enrica può finalmente salutare il suo amore Igino per sempre. La conclusione della vita di questi due personaggi, che si sono amati e sono stati amati, oltre la barriera della morte. Un’opera che trae le sue origini da una storia vera, per trasportarla attraverso confini geografici e temporali.
Produzione di Altri Posti in Piedi, soggetto di Noemi Valentini, testo di Marco Pomari, che ne cura anche la regia. Musiche di Marco Tattoli, costumi di Susanna Albiero, disegno luci di Stefano Vantini, occhio esterno di Luca Dossi e consulenza medica della dott.ssa Margherita Portas.
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Marco Pomari: «Mi è sempre piaciuto raccontare storie di vita vera vissuta. Per quanto mi riguarda, una delle necessità del teatro è proprio quella di raccontare storie, non come fa un libro di storia, piuttosto come fanno gli anziani quando porgi loro l’ascolto di cui vanno alla ricerca. Racconti pregni di emotività, ricolmi di soggettività e ricchi di verità».
«Tuttavia, quando due anni fa Noemi mi ha parlato della storia di sua bisnonna Enrichetta, ho subito pensato che fosse una delle tante storie di famiglie vissute in tempo di guerra e che, seppur con grande rispetto, fosse poco interessante per il teatro. Fortunatamente Noemi, oltre ad essere caparbia e tenace, è stata anche capace di attendere».
«Solo raccontandola (appunto) in modo sommario ad una terza persona ho scoperto che la storia c’era ed era interessante. Ho iniziato a scriverla dopo aver ascoltato i racconti della famiglia di Noemi, dopo aver letto assieme a lei le lettere, dopo aver ricostruito la cronologia dei fatti. Ne è nata una narrazione teatrale commovente che racconta una lunga storia d’amore come sicuramente ce ne sono state durante la Seconda Guerra Mondiale, ma allo stesso tempo unica come tutte. Marco Tattoli alle chitarre poi conferisce un’intensità e una profondità ulteriore al racconto seguendo con le musiche la narrazione senza mai sovrastarla».
Noemi Vamentini: «Lo spettacolo è nato dal forte desiderio di donare alla mia famiglia un lieto fine, una degna conclusione alla storia d’amore tra i miei due bisnonni. Ho avuto la fortuna di conoscere la mia bisnonna e di scoprire grazie a lei la sua storia. Ho iniziato a raccogliere i ricordi, tra cui le lettere dal fronte che Igino scriveva a sua moglie, trovando in quelle parole un sentimento forte e dolcissimo permeato di un femminismo non banale e scontato che fa trasparire un rispetto della donna che tutt’oggi è difficile trovare».
«Ho deciso quindi di affidare a Marco Pomari la scrittura di questa storia che faticosamente avevo recuperato ed ora sono emozionata e molto orgogliosa di poterla mettere in scena di fronte anche a mia nonna, la figlia maggiore di Enrica e Igino (i due protagonisti) e di regalarle una visione d’amore della sua storia».
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Biglietteria
Sono previste due tipologie di abbonamenti: l’abbonamento normale al costo di 175€, che comprende dieci titoli: Franciscus (Simone Cristicchi), Cattivo (Aria Teatro), Zona Franca (Teatro C’Art), Da questa sera si recita a soggetto! (Paolo Rossi), Fiabafobia (Arianna Porcelli Safonov), Arlecchino muto per spavento (Stivalaccio Teatro), La cella di seta (Teatro Boxer), ‘Ndrangheta (Teatro Bresci), Esaurimento Globale (Debora Villa), Balasso fa Zuzante (Natalino Balasso); l’abbonamento sostenitore, al costo di 210€, darà diritto ad un posto per tutti gli spettacoli della Stagione Prosa.
Biglietti per Franciscus (Simone Cristicchi), Da questa sera si recita a soggetto! (Paolo Rossi), Esaurimento Globale (Debora Villa), Balasso fa Zuzante (Natalino Balasso) al costo di 25€ l’intero, 23€ il ridotto (under 16 e over 65).
Biglietti per Fiabafobia (Arianna Porcelli Safonov) e Arlecchino muto per spavento (Stivalaccio Teatro) al costo di 19€ l’intero, 15€ il ridotto (under 16 e over 65).
Tutti gli altri spettacoli della Stagione Prosa (Aria Teatro, Teatro C’art, Teatro Boxer, Teatro Bresci, Le Falie, Teatro Arso, Lanfranco Fossà, L’Archibugio, Matrice Teatro) hanno un costo di 12€ l’intero e 9€ il ridotto.
Biglietto unico per il Teatro Famiglie al costo di 5€
Biglietto unico per il Teatro Off al costo di 8€.
La biglietteria del Teatro Astra sarà aperta il lunedì e il mercoledì dalle 17.00 alle 18.30 Informazioni sul sito www.cinemateatroastra.it; ai numeri 045 9250 825 | 392 7569 300 scrivendo a info@cinemateatroastra.it
Promozione giovani a teatro con 1 €: i ragazzi entro i 26 anni di età possono godersi una selezione di spettacoli a solo un euro. Per usufruire della promozione basta recarsi alla biglietteria del Cinema Teatro Astraper acquistare i biglietti degli spettacoli desiderati (nei giorni precedenti o il giorno dell’evento, a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo), esibendo un documento di identità in corso di validità. Sarà inoltre necessario dichiarare il proprio comune di residenza.
Gli spettacoli interessati dalla promozione sono i seguenti:
- Se Te Ghe Fussi Ti (OFF) – 16 marzo
- Solitario (OFF) – 23 marzo
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