“Te.S.eO.”, chiude l’11 marzo il bando Teatro Scuola e Occupazione
Il Teatro Stabile del Veneto promuove, in collaborazione con Fondazione Aida, il laboratorio di formazione per la figura professionale di tecnico teatrale della durata di 80 ore, rivolto a 15 giovani che desiderino acquisire conoscenze in campo tecnico-artistico in riferimento alle performing arts e migliorare le proprie competenze nella gestione dell’aspetto illuminotecnico/fonico di una produzione teatrale e live.
Il percorso di specializzazione parte dell’Accordo di Programma siglato tra Regione Veneto e Teatro Stabile del Veneto, in partnership con Accademia Teatrale Veneta, per la realizzazione del Modello Te.S.eO. Veneto – Teatro Scuola e Occupazione (DGR n. 1037 del 17 luglio 2018). Questo progetto permette di formare nuove maestranze, consapevoli delle nuove esigenze sceniche, qualificate, competenti e con capacità multisettoriali.
Le lezioni, in programma da aprile a maggio 2020 a Verona, saranno integrate da attività di laboratorio, contributi multimediali, analisi e studio di casi. Per iscriversi è necessario compilare il modulo scaricabile sul sito di Fondazione Aida o del Teatro Stabile del Veneto.
Le domande di adesione dovranno pervenire entro l’11 marzo 2020. Al termine del corso, gli allievi che avranno frequentato un numero di ore pari almeno al 70% del monte ore complessivo conseguiranno un attestato di frequenza di percorso di formazione finanziato dal Fondo Sociale Europeo.

In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita







