Tanti saluti. Un progetto di teatro civile clownesco sulla morte

Si può ridere della morte? E chi può farlo, se non un clown? Con <italic>Tanti saluti. Un progetto di teatro civile clownesco</italic>, Giuliana Musso ritorna sul palcoscenico del Teatro Stimate sabato 2 aprile (alle ore 21) per affrontare il tema della morte, della malasanità, dell’eutanasia e dell’accanimento terapeutico. L’autrice-narratrice veneta – protagonista in scena con Beatrice Schiros e Gianluigi Meggiorin – è l’ospite del terzo appuntamento de Il cielo sopra Verona, la rassegna organizzata da Le Falìe, Àissa Màissa con il sostegno della concessionaria Automotor di Verona.

Una bara vuota domina il palcoscenico. Tre nasi rossi scherzano sulla morte, indagata in tutte le sue nuove declinazioni: le cure palliative, l’accanimento terapeutico, i protocolli di rianimazione, la malasanità italiana, infine l’eutanasia. Con ironia, i pagliacci narrano però delle storie vere: sono le testimonianze di persone anziane oppure ammalate, ormai così vicine al momento del trapasso da non averne più alcun timore. Alle voci dei morenti si aggiungono i racconti di medici, infermieri, assistenti sociali e familiari incontrati da Giuliana Musso nelle case, negli ospedali, negli hospice e negli ospizi.

Frutto di un lungo lavoro di ricerca di stampo sociologico, lo spettacolo Tanti saluti è l’occasione per parlare della morte e, insieme, affrontare una riflessione sul tema della vita. «Nascere, morire. Abbiamo depositato nelle mani guantate di lattice dei professionisti gli attimi supremi della nostra esistenza, quegli attimi che forse ci possono far intravedere il mistero che siamo, il senso che cerchiamo» spiega l’attrice. «Ma il sistema medico legale ha maglie molto strette, non riesce a contemplare la variabile umana – prosegue –: la medicina deve vincere sempre, sempre e ad ogni costo e davanti alla morte non ha gesti o parole, né protocolli di comprensione o compassione.

Inquadrati nel ruolo dei familiari, all’interno dell’istituto nosocomiale, a noi vivi è consentito di continuare a nutrire a oltranza la speranza nella guarigione per non dover mai considerare, vivendolo, il senso del congedo». La produzione dello spettacolo, diretto da Massimo Somaglino, è della Corte Ospitale. La direzione dei movimenti clowneschi è di Maril Van Den Broek.

I biglietti per gli spettacoli si possono acquistare nei punti prevendita del circuito Greenticket o
online su <link=’http://www.greenticket.it’ class=’_blank’>www.greenticket.it</link>. Alla biglietteria del Teatro Stimate dalle ore 15.30 alle 23. Info su
<link=’http://www.lefalie.it ‘ class=’_blank’>www.lefalie.it </link>oppure <link=’http://www.aissamaissa.it’ class=’_blank’>www.aissamaissa.it</link>; e-mail <mail=’mailto:lefalie@lefalie.it ‘>lefalie@lefalie.it </mail>o <mail=’mailto:info@aissamaissa.it’>info@aissamaissa.it</mail>; telefono
347.7137233. Parcheggio gratuito riservato agli spettatori in via Tezone (ingresso dietro al teatro)

Marta Bicego
340.1495248
<mail=’mailto:marta.bicego@giornalepantheon.it’>marta.bicego@giornalepantheon.it</mail>