Sulle tracce del lupo con Marco Albino Ferrari.

– Bosco Chiesanuova – La via del lupo, nella natura selvaggia, dagli Appennini alle Alpi. È un viaggio sulle tracce dei lupi, per raccontare storie di uomini e animali, quello che il giornalista scrittore Marco Albino Ferrari presenterà oggi, lunedì 20 agosto alle ore 18 al XVIII Film Festival della Lessinia .
 Marco Albino Ferrari, direttore della rivista Meridiani Montagne e firma de La Stampa, è tra i membri della giuria internazionale del Festival di Bosco Chiesanuova. Proprio sulle pagine del quotidiano di Torino, ha iniziato a descrivere il cammino, dagli Appennini alle Alpi, del grande carnivoro. Uno di questi racconti (che a settembre verranno pubblicati nel libro La via del lupo per la casa editrice Laterza) verrà proposto alla rassegna veronese, tra gli incontri Parole Alte.
«All’inizio degli anni Settanta del Novecento, il lupo in Italia era pressoché scomparso. Venivano segnalati soltanto pochi branchi tra la Sila e i Monti Sibillini» anticipa l’autore. L’estinzione sembrava inevitabile, fino a quando l’animale ha trovato le condizioni ideali per riprodursi e rioccupare gli antichi territori perché favorito dal progressivo spopolamento delle montagne, dal rilascio di esemplari a scopo venatorio e dall’entrata in vigore di una legge di tutela. Dalle vallate tra Umbria e Marche, il lupo indisturbato si è incamminato verso nord seguendo la dorsale appenninica: via che è stata seguita da Marco Albino Ferrari e che gli ha offerto lo spunto per narrare storie di uomini e animali, antiche leggende e appassionanti avventure di ricercatori impegnati a contrastare le diffidenze (e a volte le minacce) degli allevatori danneggiati dal lupo. Gli ultimi branchi sono stati avvistati in Veneto: da lì il lupus italicus si incontrerà con altri esemplari provenienti dalla Slovenia. Proprio com’è accaduto al lupo Slavc che, dallo scorso inverno, si è stabilito spontaneamente sull’altopiano della Lessinia.

Proiezioni. Alle 16, al Teatro Vittoria, si inaugureranno le proiezioni per i più piccoli con Le Montagne dei ragazzi 4+. Si inizierà con l’animazione Pas un loup / Non era un lupo realizzato da Collective: 11 children (Belgio, 2010) e, a seguire, le straordinarie avventure del mezzo lupo Balto di Simon Wells (Usa, 1995). La retrospettiva Le Montagne della spiritualità proseguirà invece, alle 18.30, con la visione di un’altra pellicola rara che proviene dalla Cineteca di Bologna: Milarepa di Liliana Cavani (Italia, 1974). Per la sezione Concorso, alle 21, il Festival presenterà in anteprima italiana il film The hour of living / L’ora di vivere di Sebastian Michael (Regno Unito, 2012).

Laboratori.
Alle 10, con il laboratorio Il mondo del lupo, i bambini (di età compresa tra i 6 e 10 anni) impareranno a realizzare una coperta per i loro amici a quattro zampe. A riempire la Piazza del Festival arriveranno i cani addestrati dell’Associazione U-Dog.
Piazza del festival 
Dopo le sonorità provenienti dall’Africa, la Piazza del Festival ospiterà alle 23.15 il concerto gratuito dei C + C = Maxigross, giovani musicisti che si definiscono espressione di una forza musicale autoctona che trae linfa dallo spirito popolare della montagna veronese. La band ha mosso i primi passi sui prati, fra le rocce affioranti e nelle faggete della Lessinia.
La biglietteria del Festival, presso il Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova (Verona), è aperta dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 23. Gli ingressi alle proiezioni sono acquistabili anche online su www.greenticket.it e nei punti vendita del circuito Greenticket. Info: 045.7050789 e info@filmfestivallessinia.it.
Programma completo, schede, fotografie, trailer dei film e news sono consultabili sul sito www.filmfestivallessinia.it.

La Redazione