Stasera La Traviata in Arena con l’atteso Alfredo Germont

Le stelle dell’Opera sono a Verona per un fine settimana di grandi spettacoli e grande musica. Dopo Carmen, con un cast completamente rinnovato, è la volta di nuove voci anche per La Traviata di Verdi, affidata ad artisti richiesti in tutto il mondo. Alla sua prima stagionale, il grande tenore Francesco Meli torna in Arena come l'atteso Alfredo Germont, dopo aver conquistato il…

Le stelle dell’Opera sono a Verona per un fine settimana di grandi spettacoli e grande musica. Dopo Carmen, con un cast completamente rinnovato, è la volta di nuove voci anche per La Traviata di Verdi, affidata ad artisti richiesti in tutto il mondo. Alla sua prima stagionale, il grande tenore Francesco Meli torna in Arena come l’atteso Alfredo Germont, dopo aver conquistato il pubblico a Dresda, Milano, Roma e Chicago in quattro diversi titoli del Maestro di Busseto, di cui è interprete di riferimento. 

Giorgio Germontpadre di Alfredo, per un’unica eccezionale data è affidato alla voce e alla figura del baritono Amartuvshin Enkhbat, già Nabucco inaugurale del Festival e reduce da uno storico riconoscimento personale di pubblico e critica come protagonista di un nuovo Rigoletto alla Scala. Questi eccellenti artisti vanno ad affiancare la Violetta Valéry del giovane soprano armeno Nina Minasyan, sorpresa del 99° Arena di Verona Opera Festival 2022, in cui ha debuttato come protagonista delle prime recite di questa Traviata. 

LEGGI ANCHE: Multe per chi fa “cattiva” differenziata a Verona

Si tratta di un allestimento sontuoso che è anche l’ultima creazione di Franco Zeffirelli. La produzione inaugurò il Festival 2019 alla presenza del Presidente della Repubblica e in mondovisione Rai, con regia e scene del maestro con i costumi di Maurizio Millenotti, le coreografie di Giuseppe Picone e le luci di Paolo Mazzon. Lo spettacolo, lascito artistico di Zeffirelli, adatta l’intima storia di Violetta, di amore, rinuncia e riscatto, alla grandiosità unica degli spazi areniani, nel rispetto completo dell’opera verdiana.

Nelle parti secondarie, scelte con grande cura fra cantanti già affermati a livello internazionale e giovani promettenti, cui Fondazione Arena pone particolare attenzione, si confermano gli interpreti delle prime serate. Si ritrovano, infatti, l’amico Gastone, visconte anima delle feste, interpretato da Carlo Bosi, il Barone Douphol di Nicolò Ceriani, il mezzosoprano norvegese Lilly Jørstad, che impersona Flora, insieme al giovane Marchese d’Obigny di Alessio VernaFrancesca Maionchi e Max René Cosotti sono, invece, i fedeli Annina e Giuseppe al servizio di Violetta, il giovane basso Francesco Leone è il Dottor Grenvil, mentre Stefano Rinaldi Miliani riveste il doppio ruolo di Commissionario e Domestico di Flora.

L’Orchestra della Fondazione Arena e il Coro preparato da Ulisse Trabacchin sono diretti da Marco Armiliato, Direttore Musicale del Festival 2022. Insieme ai Tecnici, ai numerosi mimi e figuranti, ci sarà anche il Ballo coordinato da Gaetano Petrosino, impegnato nelle coreografie originali con due prestigiose étoiles, ossia i primi ballerini Eleana Andreoudi e Alessandro Staiano. Le repliche sono previste nei giorni 22 e 30 luglio, alle 21, 6 e 20 agosto e 1° settembre alle 20.45.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇
Clicca qui sotto per ricevere gratis il settimanale “Verona Eventi“!

Condividi ora!