Verona Beat Festival, la finale al Parco Ottocento

Sabato 28 e domenica 29 settembre arriva al Parco Ottocento il gran finale del Verona Beat Festival. Oltre a Renato Bernuzzi dei Kings, storico ideatore, molti altri ospiti speciali.

Dopo il grande successo dello scorso 30 agosto, serata di inaugurazione, il Parco Ottocento ospiterà nuovamente il “Verona beat festival”, che qui chiuderà il tour con due serate di musica e spettacolo, sabato 28, dalle 19, e domenica 29 settembre, dalle 18, ad ingresso libero.

Il Parco Ottocento, area storico-naturalistica riqualificata in prossimità del Chievo, ex-forte Parona di costruzione austriaca, prosegue le sue attività di intrattenimento, contando sulla tensostruttura riscaldata per accogliere anche durante la stagione autunnale ed invernale: il prossimo week-end vedrà dunque alternarsi sul palco numerosi gruppi della “scuderia” Verona beat, guest star Renato dei Kings e altri ospiti a sorpresa, con presentazione a cura di Gigi Vesentini.

Verona beat  “Liverpool d’Italia”: così era definita Verona negli anni Sessanta, grazie al fermento di centinaia di complessi nelle cantine o nei garage della città e della provincia. Verona Beat nasce in questa cornice nel 1983, per iniziativa di Renato Bernuzzi dei Kings, Roberto Ceruti, Mauro Farina e Giuliano Crivellente. Lo stesso Renato, nel luglio di quell’anno, porta il progetto sul prestigioso palcoscenico del Teatro Romano, dove si susseguiranno ben 23 edizioni. Nel 2006 Verona Beat cessa temporaneamente di calcare le scene e torna nel 2016 con il direttore artistico Giovanni Gio Zampieri, in collaborazione con l’associazione onlus Abeo: il sold out al Teatro Romano ha indotto gli organizzatori a realizzare un tour nei vari paesi della provincia veronese e per il 2019 il gran finale è previsto al Parco Ottocento, il verde divertente!