Tra cinema e archeologia, parte Verona Archeofilm

L’appuntamento è per il 22 ottobre, al Teatro Ristori, a partire dalle 16.30, con una giornata interamente dedicata a proiezioni e incontri.

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La Verona sotterranea sul grande schermo. Insieme all’antica Pompei e ai misteri di Tutankamon. È Verona Archeofilm, il nuovo mini-festival cinematografico promosso da Comune – Verona Film Festival con Archeologia Viva – Firenze Archeofilm. Si tratta dell’anno zero di un’iniziativa destinata ad ampliarsi nei prossimi anni.

L’appuntamento è per il 22 ottobre, al Teatro Ristori, a partire dalle 16.30, con una giornata interamente dedicata a proiezioni e incontri. In programma la visione di nove pellicole, tra film e corti, e un incontro con Francesca Ghedini professoressa di Archeologia all’Università di Padova. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Le pellicole, selezionate da Dario Di Blasi direttore artistico di Firenze Archeofilm, presenteranno al pubblico alcune delle migliori produzioni mondiali realizzate sul tema ‘storico-archeologico’. L’antica Pompei, i misteri di Tutankhamon, il labirinto del Minotauro, i “secoli bui” del Medioevo, la Battaglia di Cannes, i segreti di Verona sotterranea, sono solo alcuni degli argomenti proposti sul grande schermo del Ristori.

Si parte alle 16.30, con la proiezione di ‘Malagne gallo-romana’ di Philippe Axell (Belgio, 18’) e ‘Tutankhamon, i segreti del faraone: un re guerriero’ di Stephen Mizelas (UK, 50’), entrambi proposti in italiano.

Alle 18, invece, incontro con la professoressa Ghedini su “Verona e non solo: architettura e potere nel mondo romano”, curato da Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva.

A seguire, le proiezioni con ‘Alla scoperta di Verona sotterranea. Il sito archeologico di Corte Sgarzerie’ di Davide Borra (Italia, 15′); ‘Apud Cannas’ di Francesco Gabellone (Italia, 16’); ‘Vivere tra le rovine di Isılay Gürsu’ (Turchia, 14’), in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Infine, alle 21, presentazione delle pellicole: ‘Creta, il mito del Labirinto’ di Mikael Lefrançois e Agnès Molia (Francia, 26’), in lingua francese con sottotitoli in italiano; ‘Il misterioso vulcano del Medioevo’ di Pascal Guérin (Francia, 52’), in italiano; ‘Alla ricerca dei secoli bui di Jakub Stepnik’ (Polonia, 8’), con sottotitoli in italiano; ‘La casa di Giulio Polibio a Pompei’ di Alessandro Furlan (Italia, 12’).

«Una sorta di anteprima-lancio – spiega l’assessore Briani – per una kermesse che vorremmo ampliare in futuro per valorizzare, anche attraverso lo strumento del cinema, quel straordinario patrimonio ‘storico-archeologico’ che caratterizza la nostra città. Questo evento va ad aggiungersi ai due Festival cinematografici storici di Verona ‘Schermi d’Amore’ e ‘Corti per piccoli’».

Informazioni sull’evento sui siti www.veronafilmfestival.comune.verona.it e www.firenzearcheofilm.it/verona/.

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