Torna lo spettacolo “La Bambola e La Putana” al Teatro Laboratorio

"La Bambola e La Putana", spettacolo in due atti, diretto e interpretato da Isabella Caserta e Francesco Laruffa, torna a Verona al Teatro Laboratorio venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 febbraio.

la bambola e la putana - verona teatro laboratorio - vittorino andreoli

Venerdì 7 e sabato 8 alle ore 21 e domenica 9 febbraio ore 16.30 torna in scena al Teatro Laboratorio (ex arsenale) lo spettacolo “La Bambola e La Putana”,  diretto e interpretato da Isabella Caserta e Francesco Laruffa. Composto di due atti unici, scritti dallo psichiatra veronese Vittorino Andreoli, accomunati dalla tematica sessuale, che affrontano il tema della violenza sulle donne. Dopo queste tre date, lo spettacolo andrà in tournée.

Andreoli, con il linguaggio scarno e diretto della quotidianità, non edulcorato, ma drammatico e ironico, squarcia il velo di perbenismo ipocrita sotto il quale l’uomo ama nascondersi, ci conduce in un mondo dove ogni cosa è rappresentata per quello che è e all’estremo (sesso, sentimenti, violenza e passioni) per rivelarci le pulsioni dell’uomo, i suoi desideri più proibiti e segreti.

È un teatro di parola che scopre l’io recondito, che lo svela nella sua crudezza per cercare di capire il disagio, la malattia, la realtà. “La Bambola” racconta di un uomo (potrebbe essere il vicino della porta accanto) e le sue ossessioni. Andreoli, profondo conoscitore della mente umana, sviluppa in maniera insolita il tema della violenza sulle donne, indaga nella mente del maschio e racconta cosa avviene nella testa di quest’uomo.

“La Putana”: confessioni tra il divertente e l’amaro di una donna che, con un linguaggio popolare e senza filtri, parla al pubblico della sua vita, dei suoi desideri e della cruda realtà del suo quotidiano. Con un passato di sofferenza che lei in qualche modo giustifica, accetta con pragmatica rassegnazione l’ineluttabilità del suo destino e del suo “mestiere” che racconta in modo schietto, sincero e con disinvoltura, celando l’amarezza che però in alcuni momenti emerge.

Uno spaccato sociale che ci mostra un mondo che non è lontano come si potrebbe pensare, ma che spesso si preferisce non vedere o tenere nascosto. Lo spettacolo è stato prodotto dal Teatro Scientifico-Teatro Laboratorio in prima assoluta nel 2014 e da allora ha toccato i palcoscenici di molte città d’Italia.

La visione dello spettacolo è consigliata ad un pubblico di soli adultiInfo: 045-8031321 – 3466319280, info@teatroscientifico.com – segreteria.tl.ts@gmail.com

Biglietto intero euro 10, ridotto euro 8 (over 60 e under 25), persona con disabilità e accompagnatore 1 euro + 1 euro.