Sound Vito Festival, a Legnago riecheggiano sonorità esclusive

Anche quest'anno, dal 27 al 29 giugno, artisti del panorama indie locale e nazionale in concerto a Legnago per tre indimenticabili serate.

Anche quest’anno, il 27, 28 e 29 giugno, torna il Sound Vito Festival, uno dei festival di riferimento nel panorama musicale veneto, che si prefigge un duplice obiettivo: da un lato riunire tutti i giovani amanti della musica, dall’altro dare spazio ai nuovi talenti emergenti del territorio.

Aprono il festival nomi di punta della scena indie nazionale: giovedì 27 giugno saliranno sul palco l’Opera di Amanda, un trio, originario della Val di Cembra, dal sound elettronico e la potenza delle tendenze indie-rock; a seguire, direttamente dal pianeta Asian Fake, Megha sommergerà il pubblico tra i suoi synth e, a chiusura della serata, Giorgio Poi, uno dei maggiori esponenti del nuovo cantautorato italiano, che presenterà l’ultimo lavoro “Smog”.

Venerdì 28 giugno daranno il via alla serata i Laser Geyser, power-trio di Bologna con chiare influenze post-punk; subito dopo di loro, entrerà in scena Rareş, giovanissimo cantastorie post-moderno. A questo punto ritorneranno due tra gli artisti più acclamati nelle scorse edizioni del Sound Vito, primo Alosi, già esibitosi qualche anno fa come voce del duo Pan del Diavolo, ora solista di successo grazie al suo ultimo lavoro, intitolato “1985”. Attesissimi dal pubblico anche i Tre Allegri Ragazzi Morti, reduci da un disco, “Sindacato dei Sogni”, e da un tour invernale che non hanno fatto altro che confermare il trio di Pordenone tra i progetti artistici più influenti del panorama musicale italiano. A concludere la serata sarà l’esibizione spumeggiante di Auroro Borealo, per la quale si consiglia l’ascolto a occhi chiusi dell’ultima fatica “Adoro Borealo”, prima di affrontare un’esperienza metafisica inimmaginabile.

Fin dalla sua prima edizione, Sound Vito è sempre stata una realtà attenta a valorizzare e dar spazio alle novità musicali del momento, locali e nazionali. Ed è proprio questo l’obiettivo principe dell’ultima serata, il 29 giugno, che si aprirà con il live di Carol Might Know, band bolzanina al confine tra pop, soul e jazz. Sarà poi il turno di Tin Woodman, trio elettrico formato da due umani e un robot, seguito dai Rovere, band bolognese fresca di successo post-debutto con l’album “Disponibile anche in mogano”. Una performance destinata a impressionare il pubblico, per l’uscita da ogni schema e convenzione, quella de La Rappresentante di Lista, che emozionerà gli ascoltatori con sonorità synth-pop ed electro-cantautorali. A chiudere la serata, come ormai da tradizione, saranno l’esibizione-party tra musica, allucinazioni e cabaret de I Camillas e il dj-set di Nic Fabris.

Ma le serate musicali del Sound Vito verranno anticipate anche da attività pomeridiane, come il torneo di briscola mascherata (che quest’anno diventa anche “acrobatica”), nella giornata di sabato 29, e il mercatino per tutta la durata del festival.

Inoltre, come ogni anno, sarà dedicata tantissima energia per soddisfare la golosità dei partecipanti. Dallo scorso anno, a fianco dell’associazione Contadina, si sono aggiunti truck food con prelibatezze regionali e internazionali. Sarà possibile, inoltre, usufruire del servizio camping gratuito.